Chirurgia estetica

Filler: rischi e complicanze

Il dottor Gianni Scarsella spiega a Diario TV quali sono i rischi e le complicanze derivante dall’uso dei filler

Come qualsiasi attività anche l’uso di filler implica dei rischi. La notizia buona è che, per fortuna, le complicanze sono abbastanza rare. La notizia cattiva è che ci possono essere complicanze anche gravi – spiega il dottor Gianni Scarsella medico chirurgo estetico antiage.

Quali rischi?
«I rischi routinari sono l’edema, ecchimosi ed ematomi. Altre volte possono presentarsi dei noduli o degli ascessi. Oltre a questi si possono avere fenomeni compressivi che sono quelli che destano un po’ più di preoccupazione. Ci sono infatti delle zone a cui bisogna porre particolare attenzione sia perché sono molte innervate sia perché vi passano vasi importanti», continua il dottor Scarsella.

Le zone più a rischio
«Bisogna stare molto attenti alle zone laterali del naso, specie alla base, in quanto passano importanti vasi che possono essere compressi. E, in situazioni limite si può addirittura introdurre il filler all’interno di questi vasi creando un’embolia. Perciò tali sedi sono considerate red zone a cui porre estrema attenzione».

Le precauzioni da seguire
«Nel caso si vogliano proprio riempire le red zone si può utilizzare dell’acido ialuronico particolarmente fluido e, magari, iniettarlo in una zona piuttosto superficiale».

La compressione dei nervi
«Oltre alla compressione dei vasi si può assistere anche alla compressione dei nervi. Per esempio si deve fare attenzione all’emergenza del nervo mentoniero e del nervo infraorbitario. Se si inietta un eccesso di filler in quella zona si possono creare delle parestesie ed è quindi il caso di evitarlo nel modo più assoluto», conclude il dottor Scarsella.