18 febbraio 2019
Aggiornato 21:00

Chirurgo plastico usava filler illegali, 40 persone sfigurate e deformi a vita

Un chirurgo plastico è stato citato in giudizio da 40 persone, tra donne e uomini, che sono stati resti dei mostri a causa di iniezioni filler eccessive e illegali. La vicenda

Filler  - Immagine rappresentativa
Filler - Immagine rappresentativa

Come molte persone, i 40 malcapitati finiti nelle mani di un chirurgo plastico che sognavano di migliorare il proprio aspetto fisico, si sono ritrovati a essere delle specie di mostri, sfigurati e deformi a vita. È accaduto in Brasile, dove il dottor Wesley Murakami, nella sua clinica, avrebbe iniettato quantità eccessive e illegali di riempitivo filler a nome METACRYL – un filler ritenuto altamente pericoloso da molti medici . La vicenda è divenuta virale nel giro di breve tempo, accompagnata dalle foto dei suoi clienti pubblicate sui social come Facebook.

La vicenda - I pazienti rovinati avrebbero pagato migliaia di dollari per ottenere un aspetto migliore e, invece, hanno ottenuto un disastro. Tutti loro si erano rivolti alla clinica di Goiania, nel centro-ovest del Brasile, dove operava il dottor Wesley Murakami che pare promettesse di ringiovanire i volti, levigare la pelle – specie quella rovinata dall’acne – e in genere ridurre le imperfezioni. I clienti, ignari di quello a cui sarebbero andati incontro, si sono affidati alle ‘mani esperte’. Solo che, secondo quanto riferito dai media locali, le cose sono andate un po’ diversamente.

Screenshot della pagina Facebook
Screenshot della pagina Facebook (Tv Trindade - Facebook)

I mostri - Dopo essersi sottoposti al trattamento di ‘bellezza’, i clienti si sono ritrovati a essere delle specie di mostri, sfigurati dalla sostanza utilizzata per il trattamento. Non solo hanno subìto dei danni fisici, ma anche psicologici a causa del loro ‘nuovo’ aspetto. Molti di loro, infatti, sono caduti in depressione. Ora, 40 di questi pazienti si sono mossi per richiedere al medico i danni – anche se nulla potrà mai ripagare il loro aspetto distrutto. Una delle vittime ha dichiarato che quando si è guardata allo specchio, dopo l’intervento, è inorridita. E come darle torto. Quando ha chiesto spiegazioni al medico, lui avrebbe risposto che era una situazione temporanea, e che presto sarebbe andato tutto a posto. E invece. Altri hanno raccontato che non volevano più uscire di casa, o andare a scuola, per via del loro aspetto. Insomma, la loro vita sociale – e non solo – era distrutta. Secondo quanto riferito dal Brasil Medical Council, l’uso di metacrilici – una resina sintetica nota nell’ambiente come PMMA – deve essere fatto solo da medici abilitati ed entro limiti prestabiliti di cinque millilitri. Ma pare che così non sia stato. Poiché sedicenti ‘esperti’ ce ne sono dappertutto, e anche in Italia, prima di sottoporsi a un trattamento estetico di questo genere è sempre bene informarsi a dovere e accertarsi che la persona sia qualificata e che utilizzi prodotti legati e autorizzati.