Il chirurgo estetico risponde

Filler: meglio utilizzare l’acido ialuronico o l’idrossiapatite di calcio?

Il dottor Gianni Scarsella a Diario Salute TV: «Entrambi sono ottimi filler, ma è bene saperli scegliere accuratamente in base a ciò che si vuole ottenere e a seconda delle zone da trattare».

L’acido ialuronico è quel filler che più si avvicina al concetto di filler ideale. Quindi, in linea di massima, è un filler che va bene per tutte le stagioni e in qualsiasi parte sia inserito – spiega il dottor Gianni Scarsella, medico chirurgo estetico antiaging. Rispetto all’idrossiapatite di calcio, però, non ha la preziosa caratteristica di essere anche un biostimolante.

I benefici dell’idrossiapatite
«In pratica, quando iniettiamo un filler di idrossiapatite di calcio, dopo quattro mesi, nella sede dell’iniezione vi è un incremento della produzione di collagene di circa l’80 percento. Quindi un effetto biostimolante decisamente notevole. Inoltre, la quantità di filler necessaria per riempire una zona carente è di circa un terzo inferiore rispetto all’acido ialuronico», continua il dottor Scarsella.

I vantaggi dell’acido ialuronico
«L’acido ialuronico ha un grosso vantaggio rispetto all’idrossiapatite di calcio: la ialuronidasi. Si tratta di un enzima che noi possiamo infiltrare laddove abbiamo un estetismo o un eccesso di correzione. A quel punto, grazie a questo enzima, è possibile correggere il difetto. Cosa che non si può fare con l’idrossiapatite di calcio».

  • Approfondisci: Filler e riempimento delle labbra, ci sono controindicazioni?
    Il dottor Gianni Scarsella a Diario Salute TV «E’ importante studiare attentamente il volto della paziente per evitare di peggiorare la situazione estetica anziché migliorarla. I filler all’acido ialuronico sono i più adatti al riempimento delle labbra».

La scelta è fondamentale
«Entrambi sono ottimi filler che bisogna saper scegliere accuratamente in base a ciò che si vuole ottenere e a seconda delle zone. Per quanto riguarda l’acido ialuronico, infine, possono andar bene tutte le zone mentre non è possibile usare l’idrossiapatite di calcio per le labbra. Di conseguenza la scelta va attentamente e accuratamente calibrata», conclude il dottor Gianni Scarsella.