Proprietà di noci, nocciole e pistacchi

Frutta secca: benefici, virtù e consigli. Come usarla per la prevenzione del rischio cardiovascolare

Mandorle, noci, pistacchi: tutte ottime alternative salutari al tradizionale spuntino. Ecco i consigli della dottoressa Martina Mangino per prevenire le malattie cardiovascolari

E’ ampliamente studiata e sostenuta da ricerche scientifiche l’azione di prevenzione che la frutta secca svolge nei confronti di cardiopatie o arteriosclerosi, grazie al contenuto di arginina presente nella frutta secca – spiega la dottoressa in dietistica Martina Mangino. Uno studio svolto su circa trentamila persone di razza caucasica ha spiegato come dopo 6 mesi di assunzione settimanale di frutta secca – quindi almeno cinque volte la settimana – si sia ridotto di circa il 50 percento il rischio di patologie cardiovascolari sia mortali che non.

Associala alla dieta mediterranea
«Un ulteriore e recente studio condotto dal dipartimento di medicina interna di Barcellona dimostra che la dieta mediterranea, associata a un consumo di circa trenta grammi di frutta secca al giorno – rispetto a una dieta a basso contenuto di grassi – è sicuramente migliore per la prevenzione cardiovascolare. Insomma, fin qui tutto meraviglioso. L’unica controindicazione della frutta secca è che ha un contenuto calorico molto elevato», continua Mangino.

Come sfruttare al massimo i benefici
«Per sfruttare al meglio i benefici senza abusarne troppo per evitare l’aumento di peso, ci fornisce una risposta l’INRAN – l’istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione. La quantità corretta da assumere ogni giorno si attesterebbe intorno ai trenta grammi. Ovviamente frutta secca mista, quindi nocciole, pistacchi, mandorle e noci magari proprio come spuntino. Il consumo di mandorle, nel pomeriggio, si è visto essere un ottimo spezzafame per evitare di arrivare alla cena troppo affamati».

Le caratteristiche dei vari tipi di frutta secca
«Le mandorle sono degli imbattibili fonti di calcio vegetale, ne contengono 240 milligrammi ogni cento grammi, sono ricchissime di fibre e agiscono anche in maniera positiva sul transito intestinale, combattono la stitichezza e aiutano in caso di ansia e insonnia. Le noci, invece, possiedono un grande valore energetico: cento grammi ci forniscono 500 calorie quindi sono un integratore fondamentale di energia consigliato a sportivi e persone asteniche. Sono anche ricche di antiossidanti che contrastano lo stress ossidativo, l’invecchiamento cutaneo e cellulare. Le nocciole sono una ricchissima fonte di vitamina A apportando bellezza e lucentezza a pelle, capelli e occhi. In più contengono ottime quantità di acidi grassi essenziali che riducono il colesterolo e il rischio di malattie cardiovascolari. Infine, i pistacchi, abbassano il colesterolo cattivo e aumentano quello buono. Sono una delizia per il palato e per il cuore e grazie al loro contenuto di fosforo e potassio si avvicinano all’altra frutta secca. Sono molto energetici: forniscono 600 calorie ogni 100 grammi e sono consigliati a chi soffre di anemia e ritenzione idrica».