26 giugno 2017
Aggiornato 17:00
I prezzi dei farmaci contro l'epatite C

Epatite C, prezzi farmaci ancora più bassi

Lorenzin: «Abbiamo superato la soglia di cura dei pazienti, questo ci permette di abbattere in modo consistente il prezzo del farmaco e renderlo ancora più prescrittibile».

ROMA - Prezzi più bassi dei farmaci per l'Epatite C con un accesso più che raddoppiato per le persone affette dalla malattia. L'annuncio è arrivato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha incontrato sei associazioni unite nella lotta all'Epatite C e promotrici della «Campagna di sensibilizzazione Senza la C». «Siamo in una fase molto importante per la malattia, abbiamo superato la soglia di cura dei pazienti e questo ci permette di abbattere in modo consistente il prezzo del farmaco e renderlo ancora più 'prescrittibile' da parte dello Stato, permettendo di conseguenza di raddoppiare le persone presa in cura, prese a carico, e perseguire il percorso comune con le Associazioni di eradicamento in 2-3 anni».

Oltre 500mila persona raggiunte
La campagna ha raggiunto circa 500mila persone attraverso la distribuzione di brochure informative nelle farmacie italiane e in oltre 3.000 punti di aggregazione. Il ministro Lorenzin ha apprezzato il ruolo delle associazioni: "E' importantissimo perchè le associazioni rappresentano e parlano con i malati e con le persone che ancora non sanno di esserlo. Il loro contributo è prezioso in quanto ci aiutano nella prevenzione di una malattia gravissima e molto diffusa per la quale abbiamo finalmente una cura, ma la prevenzione reciterà sempre un ruolo importantissimo per combatterla".Promotrici dell'iniziativa l'Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto, l'Epac (Pazienti con epatite e malattie del fegato), la Federazione delle Associazioni Emofilici, L'Isola di Arran, l'Associazione impegnata nella lotta al disagio e all'emarginazione sociale legate al mondo della droga, Nadir Onlus (Pazienti con Hiv) e Plus Onlus (Persone LGBT Sieropositive).Il presidente dell'Associazione Epac Onlus, Ivan Gardini, ha illustrato il senso dell'iniziativa: «Fare una buona informazione».

Prima di tutto, buona informazione
«Sei associazioni unite, ognuno con le proprie particolarità, ma con un messaggio comune: fare buona informazione, prevenzione, in modo da far sì che le persone possano essere curate». Oggi in Italia le diagnosi di epatite C sono circa 300mila, di cui 160-180.000 pazienti eleggibili a un trattamento antivirale, mentre non è possibile quantificare il sommerso; ogni anno si verificano circa mille nuovi casi.