23 marzo 2019
Aggiornato 15:00
Fumo e sigarette elettroniche

Allarme per i ragazzi che svapano, numeri da record

Per molti ragazzi usare le sigarette elettroniche è divenuto un gioco, una moda. Lo svapare, ossia aspirare vapore da una sigaretta elettronica, ha assunto numeri allarmanti

Svapare con la sigaretta elettronica
Svapare con la sigaretta elettronica Adobe Stock

Lo prendono come un gioco, una moda. Ma svapare, ovvero aspirare vapore da una sigaretta elettronica, non è un gioco. Anche perché diversi studi ed esperti hanno avvertito che il passo dalla sigaretta elettronica a quella vera è breve. In più, sempre più ricerche hanno dimostrato che i vapori aromatici di questi dispositivi sono cancerogeni, nel migliore dei casi. E che, in linea generale, fanno male. Ora, visti i numeri, è allarme proprio per l’uso improprio dello svapare da parte dei giovani.

L’indagine

I dati riportati si riferiscono alla situazione in Usa, ma possono ben rappresentare ciò che accade nel mondo, Italia compresa dove anche qui si è registrato un drammatico incremento della moda dello svapare tra i ragazzi – specie adolescenti. Secondo i dati del Monitoring the Future (MTF) 2018, negli Usa in un anno si è passati da un 27,8% di giovani che fanno uso di ‘vaping’ al 37,3%. Un incremento eccezionale. I dati relativi a questo fenomeno, sono stati presentati dal National Institute on Drug Abuse (NIDA), parte del National Institutes of Health, insieme con gli scienziati del team che ha condotto la ricerca, parte della University of Michigan, Ann Arbor.

Le sostanze

Le sostanze aspirate dai giovani sono varie, secondo quanto appurato dallo studio. Si va dai vapori aromatici con diversi ‘gusti’, a quelli con nicotina in concentrazioni varie fino a quelli con cannabis. «I ragazzi sono chiaramente attratti alla tecnologia commerciabile e dagli aromi visti nei dispositivi per il vaping. Tuttavia, è urgente che gli adolescenti capiscano i possibili effetti dello svapare sulla salute generale, lo sviluppo del cervello da adolescenti, e il potenziale di dipendenza – ha sottolineato la dott.ssa Nora D . Volkow, direttore del NIDA – La ricerca ci dice che gli adolescenti che svapano possono essere a rischio di passare alle sigarette normali, così mentre abbiamo celebrato il nostro successo nel ridurre loro tassi del consumo di tabacco negli ultimi anni, dobbiamo continuare gli sforzi educativi aggressivi su tutti i prodotti contenenti nicotina».

Facili da ottenere

La vendita delle sigarette tradizionali ed elettroniche è vietata ai minori. Ma, di fatto, non c’è una legge che vieta ai minori di fumare. Per cui, chi vende al minore può incorrere in sanzioni, mentre il minore che fuma o svapa, no. Ma, sul lato vendite, la quasi maggioranza degli adolescenti intervistati ha dichiarato che se è più difficile farsi vendere le sigarette tradizionali, le cose cambiano quando si tratta di sigarette elettroniche che, a quanto pare, sono più facili da acquistare – così come le ricariche. Il problema è che la maggior parte delle ricariche, aromatizzate con i ‘gusti’ più trendy e attraenti contengono comunque nicotina che, lo sappiamo, crea dipendenza. In conclusione, se da un lato ci si prodiga per far comprendere ai giovani che il fumo fa molto male, è che sarebbe meglio vi stessero alla larga, le cose non sono le stesse quando si tratta di svapare. Anche in questo caso sarebbe bene che si sensibilizzasse la popolazione più giovane sui rischi di una moda che ha poco senso. Lo studio è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Per approfondimenti sull’indagine: www.drugabuse.gov/drugpages/MTF.html.