28 gennaio 2023
Aggiornato 21:30
e-cig fuorilegge

In certi Paesi, se usi le sigarette elettroniche puoi essere arrestato

Sigarette elettroniche, in Thailandia sono ‘vietate’ si rischia il carcere, anche se sei un turista. La polizia perquisisce tutti

Sigaretta elettronica
Sigaretta elettronica Foto: vchal | shutterstock.com Shutterstock

VARSAVIA – Tempi duri per chi ha deciso di abbandonare le bionde per passare alle sigarette elettroniche. Oltre a essere finite nel mirino dei ricercatori, che mettono sull’avviso dei diversi rischi per la salute, pare siano finite nel mirino anche delle autorità tailandesi che le hanno fatte diventare ‘fuorilegge’. In questo Paese, infatti, si può essere arrestati anche solo se si possiede una sigaretta elettronica, e anche se si è un turista.

L’indagine
Ad aver messo sull’avviso gli ‘svapatori’ di tutto il mondo è un’indagine presentata al Global Nicotine Forum che si è da poco concluso Varsavia. Ad aver commissionato l’indagine sono state le organizzazioni che fanno parte dell’International Network of Nicotine Consumer Organisations. L’intento era quello di stabilire quali fossero i cinque peggiori e i cinque migliori Paesi dove ‘svapare’.

Chi ha vinto
Come si poteva intuire dal titolo dell’articolo, a vincere la classifica del peggiore Paese dove utilizzare una sigaretta elettronica è stato la Thailandia, che ha vinto con 33 menzioni. Al secondo posto, forse inaspettatamente, si è piazzata l’Australia, continente in cui è vietata la vendita delle e-cig che contengono nicotina. «La Thailandia ha un approccio draconiano con i turisti e la popolazione locale, che vengono regolarmente arrestati per ‘vaping’ – racconta Asa Ace Saligupta dell’organizzazione End Cigarette Smoke Thailand – La Polizia spesso perquisisce le auto ai posti di blocco cercando e-cig e poi le usa per estorcere le multe».

Meglio in Italia
Il nostro Paese per fortuna non è stato nominato tra quelli in cui gli svapatori hanno vita dura. Tuttavia, l’Italia non è nemmeno stata nominata tra quelli in cui si hanno vantaggi. Diciamo che è risultata neutra. A differenza, i migliori Paesi dove svapare sono risultati la Gran Bretagna, dove vige la legislazione più permissiva e dove ben 3 milioni di persone usano questi dispositivi. A seguire, Germania e Francia. «Quattro anni fa la Gran Bretagna stava cercando di bandire totalmente le e-cig – commenta Gerry Stimson della charity New Nicotine Alliance – Oggi ha tre milioni di svapatori, e questo sta accelerando il declino dei fumatori [tradizionali] tra i britannici». Come a dire che le sigarette elettroniche sono meglio.