18 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Tecnica Litt

Tumore al cervello: a Milano, rimosso per la prima volta in Europa, con il laser Litt

Per la prima volta in Europa, è stato rimosso un tumore cerebrale con una tecnica innovativa e mininvasiva

Rimosso per la prima volta in Europa un tumore al cervello con tecnica LITT
Rimosso per la prima volta in Europa un tumore al cervello con tecnica LITT Shutterstock

MILANO – Primo (e unico) intervento in Europa per la rimozione di un tumore al cervello. È accaduto all'Istituto Carlo Besta di Milano, grazie all'équipe coordinata dal professor Francesco DiMeco. È stata sfruttata una nuovissima tecnica denominata Litt, l’acronimo di Tecnica di Termoterapia Interstiziale Laser. Tutto ciò ha consentito al paziente di ottenere un intervento mininvasivo e più facile da trattare rispetto alla chirurgia convenzionale.

Riduzione del rischio - Grazie all’innovativa tecnica Litt si possono trattare i tumori cerebrali sia primari che metastatici, altrimenti difficili da rimuovere con la chirurgia classica. Tutto ciò consente anche al paziente di ridurre vistosamente il rischio clinico e l’ospedalizzazione e – cosa non da poco - gli ospedali possono abbattere i costi sanitari.

Il primo intervento - La paziente che ha testato per la prima volta in Europa questa interessantissima tecnica aveva 38 anni ed era affetta da tumore al seno con metastasi al lobo parietale anteriore. Il tutto nonostante avesse eseguito trattamenti di radiochirurgia. Il secondo intervento è stato invece eseguito su un uomo di 53 anni affetto da tumore renale con metastasi frontale posteriore. L’uomo era anche stato colpito, conseguentemente al tumore, da una paralisi all’arto superiore. Tutti e due hanno avuto un esito positivo in seguito al trattamento Litt e sono riusciti a migliorare notevolmente la qualità della loro vita.

Come funziona - La tecnica Litt è stata appositamente studiata per rimuovere i tumori cerebrali di piccole e medie dimensioni grazie a una sonda a fibra ottica. Quest’ultima deve essere posizionata nell’area da trattare con estrema precisione e per mezzo di tecnica ulta-avanzate di imaging computerizzata. Una volta inserita nel punto esatto la sonda eroga energia laser per sconfiggere il tumore.

Aumento della temperatura - Durante l’erogazione della luce laser, la temperatura dell’area da trattatore aumenta vistosamente ma è circoscritta alla zona del tumore, quindi lascia intatti i tessuti sani. Non si tratta perciò, di un vero e proprio intervento chirurgico ma viene incisa soltanto una piccola zona sul cuoio capelluto della grandezza di 2 millimetri. Ciò significa che viene effettuato, a termine intervento, solo un piccolo punto di sutura e il paziente può stare in ospedale solo un giorno, contro i cinque della chirurgia tradizionale.

Soddisfatti anche i pazienti - La donna che è stata sottoposta alla tecnica Litt racconta di come sia estremamente soddisfatta dell’intervento: «E' stato un intervento poco invasivo. Mi è stata fatta l’anestesia generale, ma al risveglio ero cosciente e muovevo gambe, braccia e mani liberamente. Non ho avuto complicanze e già il giorno dopo sono tornata a casa dalla mia famiglia e piano piano sto riprendendo a fare la mia vita regolarmente. Ringrazierò sempre il Professor DiMeco, la dottoressa Casali e tutta la loro equipe per avermi dato questa opportunità», racconta la donna.

Una clinica all’avanguardia - «L’Istituto Neurologico Carlo Besta è all’avanguardia nel trattamento delle neoplasie cerebrali. Tratta infatti il maggior numero di tumori cerebrali in Italia ed è stato scelto, a livello europeo, quale centro leader di questa innovativa tecnologia», conclude DiMeco, direttore del dipartimento di neurochirurgia della Fondazione istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. Il centro è leader in Italia e in Europa nel trattamento dei tumori cerebrali.