18 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

Salame richiamato dal mercato per rischio microbiologico. Non mangiatelo

Il Ministero della Salute dispone il ritiro dal mercato del Salame Felino IGP Sant’Antonio e Salame Felino IGP Terre della Bassa per rischio microbiologico. Non consumateli e riportateli al punto vendita. Il lotto richiamato

Salame
Salame (hlphoto | shutterstock.com)

Nuovo richiamo di un prodotto alimentare da parte del Ministero della Salute. Si tratta del Salame Felino IGP Sant’Antonio e del Salame Felino IGP Terre della Bassa che sono risultati non conformi ai parametri di sicurezza alimentare a causa di un difetto microbiologico, di cui non è stato specificato il tipo. Tuttavia, il Ministero della Salute avverte di non consumare il prodotto e, qualora sia già stato acquistato, di riportarlo al punto vendita per ottenere o la sostituzione o il rimborso del denaro speso.

Il lotto del salame richiamato
Oggetto del ritiro dal mercato, come detto, sono il Salame Felino IGP Sant’Antonio e il Salame Felino IGP Terre della Bassa. Il marchio dei prodotti è Sant’Antonio – Terre della Bassa. Il nome del produttore è La Fattoria di Parma S.r.l. Il lotto di produzione è F13A18M, mentre il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è IT1985/L. Sede dello stabilimento: via Priorato, 96 - Sanguinaro di Fontanellato - 43012 Parma. Data di scadenza o termine minimo di conservazione: 14/01/2019. Descrizione peso/volume unità di vendita: Salame dimezzato confezionato sottovuoto 310 g circa. Motivo del richiamo: esito non conforme per parametri di sicurezza alimentare di tipo microbiologico di cui al Reg. 2073/05. Avvertenze: Si chiede a chi l’avesse acquistato di non consumare il prodotto e di renderlo presso il punto vendita.

Il salame Sant'Antonio
Il salame Sant'Antonio (La Fattoria di Parma S.r.l.)
Il salame Felino
Il salame Felino (La Fattoria di Parma S.r.l.)