25 giugno 2019
Aggiornato 13:30
Richiami prodotti alimentari

Il vitello tonnato alla listeria è servito. Non mangiatelo

Un altro ritiro dal mercato di un alimento contaminato: è la volta del vitello tonnato che presenta il pericoloso batterio della listeria. Il lotto incriminato

Non passa giorno che un qualche prodotto alimentare sia richiamato dal commercio a causa di un qualche problema – che sia di contaminazione da batteri, da allergeni, sostanze chimiche o tossiche o, ancora, dalla presenza di materiale estraneo. In buona sostanza, c’è sempre da stare allerta su cosa si porta in tavola e si mangia. Oggi, oggetto di richiamo dal mercato da parte del Ministero della Salute è un lotto di vitello tonnato a marchio Gastronomia d’Italia che pare sia stato contaminato dal pericoloso batterio Listeria.

Il vitello tonnato con la Listeria
Quando un alimento viene contaminato da batteri, come per esempio la salmonella o la listeria, è sempre bene prendere delle precauzioni ma, soprattutto, evitare di consumarlo o, se si è venuti in contatto, lavarsi bene le mani. Questo per evitare un’infezione che può avere anche serie conseguenze. A essere stato oggetto dell’odierno richiamo è un lotto di vitello tonnato a marchio Gastronomia d’Italia, commercializzato da SMA Spa, Strada 8, Palazzo N – 20089 Rozzano (MI). Il produttore è invece La Sorgente Srl, di Via Aldo Moro, 6 – 20060 Pessano Con Bornago (MI).

Il lotto e le avvertenze
Il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è: Bollo CE IT358L CE, mentre il lotto di produzione in questione è il numero 18048. La data di scadenza è 24 e 26/11/2018. Il vitello tonnato è venduto in confezioni da 230 g ciascuna.
Il motivo del richiamo, come accennato, è la possibile presenza di Listeria monocytogenes.
Le avvertenze del Ministero della Salute sono di non consumare il prodotto e riportarlo presso il punto vendita. Questo vitello tonnato si trova in vendita, in particolare, nei supermercati Auchan e Simply.