29 settembre 2020
Aggiornato 19:00
Richiami prodotti alimentari

Le merendine Bauli con la salmonella: un madornale errore dell'Asl di Salerno

I croissant richiamati dal mercato per presunta salmonella è stato un errore dell'Asl. La Bauli: grave torto, ci tuteleremo

Ricordate il richiamo dal mercato delle merendine Bauli? Ne abbiamo parlato anche noi, dandone avviso. Ma, proprio in relazione alla comunicazione di un possibile rischio salmonella in un lotto di croissant Bauli 5 cereali latte, l’azienda Bauli conferma che si è trattato di un errore da parte della Asl di Salerno e del laboratorio che ha effettuato l'esame.

Niente salmonella
Sia i campioni di controllo mantenuti presso gli stabilimenti, sia quelli prelevati originariamente dalla Asl e poi analizzati da un laboratorio terzo, hanno rilevato la totale assenza di salmonella nei prodotti. Anche il contro-campione analizzato dall'Istituto Superiore di Sanità ha dato esito negativo.

Come è possibile?
Secondo Bauli era incomprensibile come un prodotto da forno, sottoposto a cottura, potesse essere stato anche solo ipoteticamente inquinato dal batterio della salmonella. In ogni caso per rassicurare i consumatori e pur non condividendo l'avviso pervenuto dal ministero della Salute, Bauli ha predisposto il richiamo del lotto segnalato. «Non comprendiamo – si legge nella nota – quindi come sia possibile che il richiamo sia stato proposto senza verificarne la correttezza determinando panico ingiustificato tra i consumatori e grave danno di immagine ad un'azienda che si è distinta per serietà e qualità nell'arco di quasi cento anni di storia».
Bauli «non ritiene giusto subire questo grave torto e intende tutelare i propri diritti e quelli dei propri consumatori con tutti gli strumenti di legge disponibili affinché situazioni di questo genere non si ripetano più».