19 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Troppi pochi giovani vaccinati. Ma c’è (forse) un incentivo: un «regalo» a chi lo farà

L’idea è quella di incentivare tutti i giovani adulti a vaccinarsi contro il morbillo. Ecco come

Incentivi ai giovani che faranno la vaccinazione contro il morbillo
Incentivi ai giovani che faranno la vaccinazione contro il morbillo (Billion Photos | Shutterstock)

Se sta migliorando la copertura vaccinale negli under 16, è anche vero che ci sono ancora giovani adulti a cui mancano molte vaccinazioni, specie contro una delle più temibili malattie: il morbillo. Tutto ciò potrebbe rendere vano il tentativo di debellare totalmente il virus dal nostro paese. Tuttavia, sembra essere affiorata una nuova -e interessante – ipotesi da alcuni Ministeri, tra cui anche quello dalla salute. L’idea sarebbe quella di dare un piccolo incentivo ai ragazzi non ancora vaccinati. Ecco di cosa si tratta.

Un motivo in più per vaccinarsi
Sono ancora tanti, purtroppo, i ragazzi che non hanno voluto farsi vaccinare dal morbillo. Per questo motivo, il Ministero della Salute, in collaborazione con altri ministeri, sta lavorando a un’idea che potrebbe incentivare i giovani all’utilizzo di questa importante misura preventiva. Tra le varie ipotesi si parla di agevolazioni durante i percorsi universitari e concorsi pubblici. Ma non solo: si pensa anche a vari accordi con le federazioni sportive e giovani atleti.

La fascia meno coperta
I giovani adulti sono in assoluto la fascia d’età meno coperta dal vaccino contro il morbillo, quindi anche quella più a rischio. L’obiettivo, quindi, non è quello di obbligarli all’immunizzazione come è stato fatto per i più piccoli, piuttosto usare degli incentivi per migliorare la vita dello studente e del futuro lavoratore.

Tutto da verificare
È importante sottolineare che, al momento, si tratta solo di una bozza di idea e che dovrà essere fatto ancora molto affinché il tutto possa diventare realtà. Infatti, bisognerà verificare quanto sia possibile mettere in pratica questa ipotesi e, nel caso, come e quando agire. Infine, il prossimo obiettivo è quello di fornire incentivi anche per il personale sanitario non ancora vaccinato contro il morbillo. In tal caso si potrebbe anche impugnare una legge già esistente sulla sicurezza sul lavoro – come suggerito da Walter Ricciardi – presidente dell'Istituto Superiore di Sanità. Tali misure potrebbero finalmente permettere la svolta per quanto riguarda l’arginare malattie ed epidemie ancor troppo diffuse ai giorni nostri.