11 dicembre 2018
Aggiornato 12:00

Hai difficoltà ad alzarti dal letto al mattino? Non sei pigro, ma forse malato

L’incapacità di alzarsi dal letto la mattina pare non sia una questione di pigrizia, ma di una condizione nota come disania o clinomania
Disania, la difficoltà ad alzarsi al mattino
Disania, la difficoltà ad alzarsi al mattino (shutterstock.com)

Chi non vorrebbe lanciare contro il muro la sveglia che ogni mattina ci strappa dal nostro riposo? Anche se è bello poter restare sotto le coperte ancora un po’, quando si ha una reale difficoltà ad alzarsi, o una vera e propria incapacità, pare non si tratti di pigrizia ma di una condizione chiamata disania o clinomania.

Cosa ne pensano i medici
Molti medici, quando sentono parlare di disania storcono il naso, poiché questa condizione non è ufficialmente riconosciuta. Ma la difficoltà ad alzarsi al mattino è per molte persone una realtà indiscutibile. Per chi ne soffre, dover lasciare il letto e il suo tepore (specie durante la stagione fredda) è una vera e propria tortura. E spesso i sofferenti raccontano che l’idea di doversi alzare causa un vero e proprio panico, che pare sia un sintomo diffuso. C’è chi afferma anche di essere rimasto a letto per diversi giorni, come fosse malato per esempio di influenza, ma senza i sintomi di questa. Il pensiero di alzarsi per molti è fonte di attacchi d’ansia. Allo stesso modo, chi soffre di disania pare abbia bisogno di molte più ore di sonno, rispetto alle classiche sette o otto raccomandate.

Le cure
Per questa condizione, non essendo riconosciuta in medicina, non esistono cure specifiche. Tuttavia, pare che chi dice di soffrirne tragga beneficio dall’andare a letto presto la sera – per esempio, una o due ore prima del solito. Altro fattore importante, è ridurre tutti i possibili impedimenti a un sonno sano e ristoratore, come per esempio l’uso di apparecchi elettronici e schermi prima di andare a letto (per es. smartphone) o, peggio, quando si è già a letto. Avere orari regolari sia per l’andare a dormire che per alzarsi al mattino. Fare esercizi di rilassamento la sera o prima di andare a letto. Ridurre l’assunzione di cibi e bevande eccitanti.