20 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Ti risvegli con il mal di testa? L'astinenza da caffeina è tra le possibili cause

Quello che potrebbe essere visto come un disturbo passeggero e non rilevante, alcune volte si trasforma in un problema acuto
Tazza di caffè
Tazza di caffè (Shutterstock.com)

Il mal di testa è uno degli stati di malessere più comuni, che può presentare forme e intensità diverse, presentandosi in vari momenti della giornata. Quello che potrebbe essere visto come un disturbo passeggero e non rilevante, alcune volte si trasforma in un problema acuto che può disturbare la vita di tutti i giorni.
I disturbi possono infatti variare a seconda del soggetto colpito, e un esempio particolare è il mal di testa al risveglio. Vediamo in cosa consiste.

Mal di testa al risveglio, i sintomi e le possibili cause
Il mal di testa al risveglio è uno dei più fastidiosi, anche perché la tentazione di rimettersi a dormire pur di non sentire questo disturbo è davvero molto forte.
Per chi soffre di emicrania, ad esempio, la mattina può essere un momento davvero difficile. Durante il sonno l'organismo riduce al minimo la quantità di endorfine prodotte; questo elemento funge da antidolorifico e senza di esso il dolor esplode più violentemente causando un dolore acuto.
Un’altra causa può essere l’apnea notturna di cui soffre ormai un numero consistente di persone: questo problema consiste in una mancanza prolungata di ossigeno, che viene poi rimesso nei polmoni di colpo creando uno sbalzo di pressione che si ripercuote sulla testa.
Tra gli altri fattori che possono scatenare un mal di testa quando riapriamo gli occhi al mattino troviamo un'alimentazione pesante a cena, soprattutto se si è esagerato con gli alcoolici e i superalcolici, e il digrignamento incosciente dei denti durante il sonno: questo movimento impegna i muscoli della mascella e può influire sui nervi cervicali.
Infine, se la mattina ci si sveglia con un forte dolore alle tempie (che a volte può anche essere pulsante) la causa potrebbe anche risiedere nell’astinenza da caffeina, approfondiamo dunque quest'ultimo aspetto.

Legame tra caffeina e mal di testa
Il caffè al mattino è per molti un rito irrinunciabile: i suoi effetti benefici danno in tempi rapidi concentrazione ed energia, eliminando gli effetti del torpore.
Ci ha pensato la scienza a dimostrare come la tazzina di caffè sia un ingrediente fondamentale per combattere il mal di testa: infatti se veniamo meno alle nostre abitudini consolidate, come saltare la propria dose giornaliera di caffeina, rischiamo di andare incontro ad un forte mal di testa.
Secondo il ricercatore Merlin Thomas, docente di Medicina alla Monash University, il caffè ha la capacità di bloccare i ricettori dell’adenosina, che è tra i principali responsabili di quel torpore che avvolge la nostra mente al risveglio. Il rischio è che quella che può sembrare una semplice abitudine, possa tramutarsi in vera e propria  assuefazione: in questo caso il cervello, privo della sua razione quotidiana di caffeina, si trova in deficit e il sintomo più comune è avvertire un cerchio alla testa.

Il mal di testa e l’attività quotidiana
Resta il fatto che il mal di testa è un problema molto pesante, non solo sul piano del dolore fisico, ma anche per la concentrazione, indispensabile ad affrontare sia il lavoro che tutti gli altri impegni familiari. Insomma, tra una tazzina di caffè o un rimedio più importante, è bene trovare una soluzione che consenta di vivere al meglio la giornata.