22 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Ricerca shock: la colazione dolce distrugge il cervello in 4 giorni

Il pasto più importane della giornata può trasformarsi in un killer per il cervello. Gli scienziati scoprono che una colazione dolce con biscotti, brioches, muesli e così via è distruttiva
Colazione
Colazione (Tatiana Bralnina | shutterstock.com)

Sulla colazione si detto molto, ma sono quasi tutti concordi sul fatto che questo sia il pasto più importante della giornata. E, proprio per questo, è altresì importante che sia fatta nel modo migliore e più giusto. Già. Perché una colazione ‘tipica’ con tanto di biscotti, brioches, muesli, pancake, snack al cioccolato e altri dolci pare sia in grado di distruggere il cervello in soli 4 giorni.

Cosa accade
Secondo lo studio condotto dai ricercatori australiani della Macquarie University di Sydney, il consumo di una prima colazione a base di prodotti grassi e/o zuccherati, in soli 4 giorni può portare a cambiamenti significativi nel cervello. Più specificamente, questi cambiamenti possono portare alla perdita di capacità di apprendimento e memoria. Sebbene la causa esatta dei cambiamenti che avvengono nel cervello sia sconosciuta, secondo il dottor Dominic Tran, principale autore dello studio, questi possono essere collegati a possibili modificazioni nel livello di glucosio nel sangue, che aumenta notevolmente a causa di una colazione sbagliata e malsana. Da qui, l’azione deleteria sul cervello poiché, secondo gli esperti, le fluttuazioni dei livelli di glucosio nel sangue possono compromettere il metabolismo del glucosio stesso e la segnalazione di insulina nel cervello.

Come gli obesi
In definitiva, in base a quanto dimostrato anche da precedenti studi, come quello dell’Università dai Oxford, consumando una colazione del genere si possono avere gli stessi deficit cognitivi che hanno le persone in sovrappeso o obese. In questo caso, i ricercatori britannici hanno fatto seguire a un gruppo di adulti sani una dieta ad alto contenuto di grassi – pari al 75% dell’apporto energetico – per cinque giorni. Al termine, i partecipanti mostravano una riduzione dell’attenzione, della memoria e un calo dell’umore rispetto a un gruppo di controllo con una dieta a basso contenuto di grassi.