13 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

Il diabete aumenta seriamente il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro

Avere il diabete è stato collegato a un aumentato rischio di sviluppare un certo numero di tumori e a una minore sopravvivenza dopo una diagnosi di cancro
Diabete
Diabete (bikeriderlondon | shutterstock.com)

Il diabete di tipo 2, oltre a essere una malattia metabolica piuttosto invalidante e pericolosa, porta con sé anche tutta una serie di problematiche e possibili complicanze che ne fanno una condizione che mette a serio rischio la vita delle persone che ne soffrono. A rincarare la dose, ora ci si mette anche la possibilità che avere questa malattia aumenta in modo significativo il rischio di cancro e, in più, riduce la sopravvivenza – sempre dopo una diagnosi di cancro.

Un largo studio che conferma il rischio cancro
Hulda Hrund Bjornsdottir dello Swedish National Diabetes Register (NDR), in Svezia, e colleghi hanno condotto un largo studio i cui risultati sono stati presentati quest’anno all’Assemblea annuale dell’Associazione Europea per il Diabete (EASD) che si è tenuta a Berlino, Germania, dall’1 al 5 ottobre. I dati e i risultati presentati provengono da un ampio studio osservazionale che ha confrontato oltre 450mila persone con diabete di tipo 2 con oltre 2 milioni di ‘controlli’ abbinati su un follow-up medio di 7 anni.
Per questo studio, e per fornire ulteriori prove, i ricercatori hanno esaminato l’incidenza di un numero di tumori e di mortalità post-cancro in 457.473 individui con diabete di tipo 2, partecipanti al NDR, tra il 1998 e il 2014, rispetto a 2.287.365 individui, facenti da gruppo di controllo, dalla popolazione generale su un follow up medio di 7 anni. I ricercatori si sono adeguati per una serie di fattori che avrebbero potuto influenzare i risultati, tra cui età, genere, istruzione, stato civile e reddito.

I risultati
Durante il periodo di follow-up, un totale di 227.505 persone ha sviluppato il cancro. Inoltre, il diabete è stato associato con 11 dei 12 tipi specifici di cancro studiati nella ricerca. Il diabete era esplicitamente associato a un più alto rischio di cancro al fegato (le persone con diabete avevano il 231% di probabilità in più di essere diagnosticate con cancro al fegato rispetto a quelle senza una storia di diabete durante il periodo di studio), pancreas (119%), utero (78%), pene (56%), rene (45%), cistifellea e vie biliari (32%), stomaco (21%) e vescica (20%). Sono state inoltre trovate evidenze che coloro con diabete avevano un rischio ridotto di cancro alla prostata (18%) rispetto ai loro coetanei senza diabete. Il rischio assoluto a 5 anni di sviluppare il cancro per i siti tumorali evidenziati nello studio variava dallo 0,02% per il carcinoma del pene all’1,45% per il cancro alla prostata per le persone con diabete. Infine, per le persone con diabete, la mortalità era più elevata per il cancro della prostata (29% più alto), del seno (25%) e del colon (9%) rispetto alle controparti senza diabete.

Il diabete e l’incidenza
In una nota dell’NDR si riporta come più di 415 milioni di persone in tutto il mondo vivano con il diabete, pari a 1 su 11 della popolazione adulta. Secondo recenti stime, questa cifra dovrebbe salire a 642 milioni entro il 2040. Precedenti ricerche hanno suggerito un legame tra diabete di tipo 2 e aumento del rischio di cancro. Tuttavia, la relazione tra diabete e cancro rimane scarsamente comprensibile a causa delle limitazioni degli studi precedenti, tra cui: confondimento residuo, bias di indagine, piccole dimensioni del campione, informazioni auto-riportate e causalità inversa. Gli autori sottolineano che sebbene il rischio relativo di cancro sia aumentato dopo il diabete, l’aumento del rischio assoluto è basso. «I nostri risultati non suggeriscono che tutti coloro che hanno il diabete continueranno a sviluppare il cancro in età avanzata», precisa Bjornsdottir.

Gli altri tumori
I risultati dello studio suggeriscono altresì che i tumori del pancreas e del polmone sono un problema crescente nelle persone con diabete di tipo 2. In un periodo di 10 anni, i diabetici hanno mostrato un aumento del 38% nei nuovi casi di cancro del pancreas; un aumento del 30% maggiore nell’incidenza del cancro del polmone, mentre c’è stata una diminuzione del 26% nell’incidenza di cancro dell’utero rispetto ai coetanei senza diabete. Per gli altri tipi di cancro evidenziati dagli autori, l’incidenza è rimasta simile nelle persone con e senza diabete nel periodo di studio. «Diabete e cancro condividono alcuni fattori di rischio che potrebbero contribuire a queste associazioni tra cui l’obesità, il fumo e la dieta sono esempi di probabili fattori chiave – fa notare Bjornsdottir – Tuttavia, abbiamo valutato l’importanza relativa di 14 fattori di rischio raccolti nella pratica di routine e abbiamo scoperto che hanno contribuito molto poco alla previsione del cancro. Con il numero di persone con diabete di tipo 2 raddoppiato negli ultimi 30 anni, i nostri risultati sottolineano l’importanza di migliorare la cura del diabete: seguire una dieta sana, fare molto esercizio fisico e mantenere un peso sano sono fattori importanti nella prevenzione del diabete e nella prevenzione del cancro – conclude Bjornsdottir – Con il diabete associato a un aumentato rischio di cancro e mortalità, l’importanza di uno stile di vita sano è più chiara che mai ed è anche importante per gli operatori sanitari e per il pubblico essere consapevoli del legame tra diabete e cancro».