12 dicembre 2018
Aggiornato 23:30

Attenzione al caffè contaminato dall’ocratossina, una muffa pericolosa. Il lotto richiamato dal commercio

Un lotto di caffè bio macinato della ditta Corsini è stato ritirato dal mercato per la presenza di una pericolosa muffa, l’ocratossina A. Che cos'è e i pericoloi per la salute
Caffè
Caffè (Marian Weyo | shutterstock.com)

Il Ministero della Salute ha predisposto il richiamo o ritiro dal mercato di un lotto di caffè macinato biologico dell’azienda Corsino Corsini S.p.A. denominato ‘Caffè 100% Arabica macinato Bio’. Il motivo del richiamo è la presenza di una micotossina chiamata ocratossina, che può dare anche seri problemi di salute.

Il lotto richiamato dal commercio
Il lotto di produzione ritirato dal commercio è il numero: 2B/O4/2OL9 S. Il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è: RSINO CORSINI SPA. Il nome del produttore: CORSINI SPA. La sede dello stabilimento è: via Del Sembolino 62/64 – 52041 Badia Al Pino (AR).
Data di scadenza o termine minimo di conservazione: 8/04/2019. Descrizione peso/volume unità di vendita: 250 g. Motivo del richiamo: Ocratossina A superiore al limite previsto dal Reg. L88L/2O06 e s.m.i.
Avvertenze: non consumare il prodotto e, se già acquistato riportare al punto vendita.

L’ocratossina A
Si tratta di una micotossina che si sviluppa in presenza di muffe che si formano all’interno di alimenti. Tra i cibi che possono svilupparla ci sono, oltre al caffè, anche semi di cacao, frutta secca e prodotti derivati, alcuni cereali, uve e i vini. L’ocratossina A (OTA) si sviluppa da dei miceti (funghi) che appartengono in particolare alla famiglia delle penicilline e degli aspergilli. Questi microrganismi, in genere si formano naturalmente nelle derrate alimentari che si trovano ammassato prima di essere trasformate o esportate. Tipici sono i sacchi di caffè, cacao, frumento e altri cereali. Una volta che queste tossine si sono formate, di solito contaminano l’alimento o l’ingrediente che andrà a formare l’alimento.

I danni per la salute
A essere più colpito da un’infezione da micotossina come l’Ocratossina-A è il rene, che ne può riportare anche un danno serio. La conseguenza può essere una nefropatia che può portare a una grave insufficienza renale. Un tempo, proprio a causa della diffusione di queste muffe e tossine, era diffusa tra le popolazioni rurali una patologia detta ‘nefropatia endemica balcanica’. Tra gli altri rischi di un’infezione da Ocratossina-A vi è anche la possibilità di sviluppare un tumore alla vescica. Difatti, si ritiene che questa tossina possa avere proprietà cancerogene. Ma la micotossina può altresì danneggiare il sistema nervoso, dato che è una neurotossina. Provocare danni e malformazioni al feto se una donna in gravidanza ne viene in contatto e, infine, danneggiare il fegato.