14 novembre 2018
Aggiornato 03:30

Lenzuola, ogni quanto bisogna cambiarle? Ecco la risposta definitiva del microbiologo

Lavare poco spesso le lenzuola non è una buona idea, poiché divengono il terreno ideale per la proliferazione di funghi, batteri, parassiti e così via. Ecco, secondo il microbiologo, quando è ora di cambiarle
Lenzuola
Lenzuola (sirtravelalot | shutterstock.com)

ROMA – Ogni quanto bisogna cambiare e lavare le lenzuola, prima che il letto diventi la casa di funghi, batteri, parassiti e via discorrendo? A dare la risposta definitiva è il microbiologo Philip Tierno della New York University, intervistato per l’occasione dal quotidiano Usa Business Insider.

Prima che sia troppo tardi
L’idea di igiene e su quanto tempo deve passare prima di cambiare le lenzuola nel letto spesso varia da Paese a Paese. Ci sono quelli dove le persone ritengono che la biancheria da letto debba essere lavata una volta a settimana, mentre c’è chi ritiene si possano anche tenere nel letto per un mese – o anche di più. In Italia, in media, si cambiano ogni due settimane. Ma, alla fine, quando bisogna lavare le lenzuola prima che sia troppo tardi, ossia che il letto divenga una fonte di contagio? La riposta, che nelle intenzioni dovrebbe essere definitiva, la dà il microbiologo.

Quando?
Come molti forse possono aver immaginato, più spesso si cambiano le lenzuola meno si corre il rischio che queste divengano la casa di ospiti poco graditi. Nell’intervista, pubblicata su BusinessInsider, il dottor Tierno conferma infatti che il tempo ideale per lavare le lenzuola è ogni settimana. Secondo l’esperto, infatti, il sudore, l’umidità e altri fattori ambientali divengono un «terreno di coltura fungino ideale», che trasforma i nostri letti in una sorta di «parco botanico» per batteri e funghi. I quali non sono soli, ma fanno da compagnia ad altri batteri e parassiti presenti nell’aria, veicolati da polvere, polline e lanugine.

Un po’ fanno bene
Se una scarsa o nulla igiene fa male, è altrettanto vero che troppa fa anch’essa male. Per cui, ribadisce il microbiologo, un la presenza di un po’ di batteri non è dannosa. Tuttavia, secondo il dott. Tierno ci vuole solo una settimana per accumulare abbastanza microrganismi capaci di scatenare reazioni allergiche. «Anche se non si hanno le allergie di per sé, si può avere una risposta allergica», spiega Tierno. In definitiva, l’ideale sarebbe cambiare le lenzuola una volta a settimana, specie d’estate, quando si suda di più e l’ambiente è più caldo/umido – e favorisce il proliferare di funghi, batteri, allergeni e parassiti. D’inverno si può anche lavarle ogni due settimane, sempre che non si sia allergici, immunodepressi o sensibili alle infezioni. Tenerle per un mese, come ancora molti fanno, però è un po’ troppo in ogni caso.