17 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Chirurgia bariatrica

Ha 22 anni e vuole dimagrire: ma un’operazione la uccide

Un’operazione che inizialmente sembrava essere andata a buon fine ma che, poco dopo, ne ha causato il decesso

Muore dopo un intervento eseguito allo scopo di dimagrire
Muore dopo un intervento eseguito allo scopo di dimagrire Shutterstock

SALERNO - Internet, televisione e settimanali cartacei ci mostrano corpi impeccabili e forme perfettamente sinuose. Sono le donne da copertina, quelle a cui neppure un’osservazione attenta può trovare il benché minimo difetto. E se da un lato rallegrano la vista e le giornate di molti maschietti non si può dire altrettanto delle ragazze, specie quelle giovanissime. La maggior parte di loro, infatti, ha la tendenza a confrontarsi con cotanta perfezione e va alla ricerca continua di un metodo per somigliare loro almeno un po’. Ed è così che ci si agguerrisce anche contro qualche chiletto di troppo optando, a volte, per soluzioni pericolose per la propria vita. Ed è proprio ciò che è accaduto a una ragazza di 22 anni.

Morta per essere più bella
Può una ragazza morire all’età di 22 anni solo per cercare di essere più bella? Purtroppo sì. È successo a Rosaria Lobascio, una studentessa di Sala Casilina (provincia di Salerno), deceduta in seguito a un intervento chirurgico effettuato allo scopo di dimagrire velocemente. Tutti sappiamo che il suo non è il primo caso e tutto ciò riaccende un problema sempre più emergente: il pericolo dei trattamenti di chirurgia volta a fini estetici. «Vogliamo giustizia e risposte. Siamo abbattutati, arrabbiati, distrutti. Vogliamo la verità dalla Magistratura. Si indaghi a 360 gradi su questa vicenda», parlano, ancora sconvolti, i genitori di Rosaria Lobascio, morta presso l'ospedale di Mercato San Severino.

La dedica di Emma Marrone
Rosaria Lobascio era una grandissima fan di Emma Marrone e poco prima di morire aveva pubblicato una foto in cui erano insieme. Sotto, una didascalia: «ancora non realizzo. Non ci credo che finalmente dopo tanto tempo sono riuscita a coronare un sogno che avevo sin dall’inizio. Il tuo «Grazie», vale più di mille parole. Il mio «Ma grazie a te» mi ha ripagato della fatica della giornata. Ne è valsa, ne vale e ne varrà sempre la pena. Sempre con te brown fino alla fine». Ma anche Emma, ha scritto qualcosa alla povera Roasaria su Twitter, dopo il suo decesso: «Ciao Rosaria. Un bacio da parte mia e da tutta la #browncrew. Sono senza parole». A rispondere al suo commento è stata la sorella di Rosaria, Paola: «Emma ti ringrazio...Hai avuto un pensiero per mia sorella e per me e non sai che immenso piacere Rosaria starà provando da lassù...Ti adorava e sono sicura che anche LÌ, lei continuerà a cantare tutte le tue canzoni... Grazie anche a nome della mia famiglia».

La procedura del bypass gastrico, un intervento di chirurgia bariatrica
La procedura del bypass gastrico, un intervento di chirurgia bariatrica (bearsky23 | Shutterstock)

L’intervento chirurgico
L’intervento chirurgico a cui si è sottoposta Rosaria e chiamato chirurgia bariatrica. Si tratta di un intervento che modifica stomaco e intestino allo scopo di ridurre l’assorbimento di cibo e aumentare il senso di sazietà. In due parole, un’operazione che mira a ridurre il peso corporeo in maniera permanente. Nel suo caso specifico i medici hanno dovuto asportare il 90% del suo stomaco. I pericoli, tuttavia, sono molti e non è insolito assistere a un decesso in seguito a operazioni di questo genere. «È una tragedia difficile da commentare, non conosco il caso ma ho letto le cronache. Una ragazza purtroppo giovanissima. Posso solo dire che l’operatore di quell’ospedale è degno di fiducia, ha esperienza in questo campo ed è attivo nell’ambito della Società scientifica italiana di Chirurgia. La chirurgia bariatrica è impegnativa non esente da rischi di complicanze anche gravi e sebbene statisticamente sconti una mortalità inferiore a quella dell’appendicite acuta registra eventi avversi a esito infausto non trascurabili», ha dichiarato a Il Mattino, Emilio Manno, responsabile della Chirurgia bariatrica presso l’unità di Chirurgia generale del Cardarelli. Manno è uno specialista che ha eseguito oltre duemila interventi di questo genere. Anche lui non sa cosa possa essere accaduto alla giovane donna, ma questo genere di interventi – spiega – può portare a perforazioni lungo la linea di sutura e anche sepsi. Ma tutto ciò non è necessariamente la causa del decesso di Rosaria, la cui morte necessita di ulteriori indagini. Inizialmente, infatti, la 22enne sembrava essersi ripresa piuttosto bene dall’intervento ed era tornata a casa. Ma pochi giorni dopo ha cominciato a sentirsi male ed è stata trasportata d'urgenza in ospedale, luogo in cui il cuore ha smesso improvvisamente di battere.

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