18 agosto 2018
Aggiornato 14:30

E’ rivoluzione per i pazienti oncologici: velocizzato l’iter di invalidità

Buone notizie per i pazienti oncologici: finalmente l’iter per il certificato di invalidità sarà più snello, veloce e totalmente gratuito
Velocizzato l'iter per i pazienti oncologici
Velocizzato l'iter per i pazienti oncologici (Everything possible | Shutterstock)

L’Inps, finalmente, semplifica l’iter per l’ottenimento dell’invalidità da parte dei pazienti oncologici. In origine, infatti, le persone si vedevano costrette a sottoporsi a ben cinque controlli mentre ora è sufficiente farne uno solo. Anche in questo caso la verifica sarà effettuata da personale specialistico in grado di effettuare una diagnosi coerente con la richiesta di certificazione. Ecco tutti i dettagli.

Un solo controllo
La vera rivoluzione consiste in un inter veloce, snello e semplificato. Anziché i classici cinque controlli, il paziente oncologico potrà richiederne uno dal proprio specialista in grado di compilare il certificato introduttivo che verrà inviato direttamente all’Inps. L’accordo è stato siglato proprio nella giornata di ieri tra gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri (Ifo), la Regione Lazio e l'Inps. Al momento questo è il primo (e unico) che consente di ridurre vistosamente i tempi di riconoscimento.

Nessun costo
D’altro canto, grazie al certificato introduttivo anche i costi saranno abbattuti. Mentre fino a poco tempo fa bisognava pagare una cifra che variava da 60 a 100 euro ora la richiesta è totalmente gratuita. Un altro vantaggio è contraddistinto dai tempi di attesa anche da parte dell’Inps che garantisce maggior velocità nella procedura grazie all’annullamento dei verbali cartacei a favore dell’informatizzazione. «La regolare compilazione del certificato da parte degli oncologi  permetterà indubbi vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull'intero territorio nazionale, nonché di celerità dell'accertamento fornendo alla commissione tutti gli elementi necessari per la propria valutazione, escludendo, quindi, ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa», spiega Francesco Ripa di Meana, Presidente degli Istituti Fisioterapici Ospedalieri.

Maggior rigore e riduzione degli oneri
«Questo protocollo ha il vantaggio di unire il rigore degli accertamenti alla rapidità, riducendo gli oneri per le famiglie. Potenzialmente tocca una platea importante, i malati di tumore sono la categoria più importante con il 28% delle prestazioni di invalidità per queste malattie oncologiche. Può riguardare il benessere di moltissime persone», ha dichiarato dell'Inps, Boeri.

Un passaggio fondamentale
«Un passaggio fondamentale per la semplificazione della relazione con il cittadino e soprattutto per il percorso del paziente fragile come quello oncologico: questi sono gli atti che rendono lo Stato amico del cittadino, perché gli semplificano la vita. Ed è anche una grande innovazione sanitaria, per questo cercheremo di ampliarla in tutto il sistema», ha dichiarato Nicola Zingaretti, presidente della regione lazio.

Verrà esteso anche agli istituti oncologici
Per ora l’applicazione di tale protocollo verrà effettuata dagli Istituti Fisioterapici Ospedalieri, ma a breve anche tutti gli istituti oncologici laziali potranno beneficiare del cambiamento. «Nel caso delle cure oncologiche e dell'accesso ai diritti ci troviamo di fronte allo Stato egoista che non ragiona mettendo al centro il diritto delle persone. Lo Stato ha lavorato a canne d'organo, affastellando provvedimenti, e il costo finale di questo non dialogo lo si scarica sul cittadino. Credo che il protocollo abbia un valore importante perché interviene su uno Stato amico delle persone, vicino ai cittadini», continua Zingaretti.

E le altre regioni?
Come accennato, al momento, lo snellimento della pratica è destinato esclusivamente alla Regione Lazio, tuttavia, anche altre regioni potrebbero mettere in pratica – a breve – questo nuovo regolamento. Le prime regioni saranno, con tutta probabilità, la Basilicata e la Campania. «Questa esperienza – sottolineare Boeri - richiama la sperimentazione già in atto per gli ospedali pediatrici che sta andando molto bene».

Fonte: Sanità: pazienti oncologici, più semplici le pratiche per l’invalidità -  Regione Lazio