26 maggio 2020
Aggiornato 05:00
Menopausa precoce

Mangiare pasta o riso fa andare le donne in menopausa prima del tempo. Ma si può anche ritardare

I carboidrati accelerano l’entrata in menopausa, mentre una dieta ricca di pesce e omega 3 la ritarda. I risultati di un nuovo studio

Pasta e menopausa precoce, c'è un collegamento
Pasta e menopausa precoce, c'è un collegamento Shutterstock

REGNO UNITO – Anche la dieta ha il suo impatto sulla menopausa. Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Leeds, una dieta ricca di carboidrati raffinati come la pasta o il riso può accelerare di circa un anno e mezzo l’entrata in menopausa nelle donne. Al contrario, una dieta ricca di pesce ‘grasso’ ricco di omega-3 come salmone, sgombri, sardine, alici ecc. la ritarda in media di oltre tre anni.

Lo studio e le evidenze
Per questo studio, pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, i ricercatori hanno analizzato i dati di circa 14mila donne nel Regno Unito e quelli ricavati da un sondaggio di follow-up quattro anni dopo l’inizio dello studio. L’analisi ha permesso di stabilire che più di 900 donne di età compresa tra i 40 e i 65 anni hanno avuto un naturale inizio di menopausa. L’età media della menopausa era di 51 anni. Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che alcuni alimenti erano associati alla tempistica della comparsa di questa condizione.

La dieta e la menopausa
Una volta appurato che la dieta aveva un significativo impatto sull’insorgenza della menopausa, i ricercatori hanno valuto l’influenza dei vari alimenti. Si è così scoperto che, oltre al pesce grasso, anche cibi come piselli e fagioli (o legumi freschi) erano collegati alle donne che raggiungevano la menopausa circa un anno dopo la media. Oltre a questo, un maggior apporto di vitamina B6 e zinco sembra ritardare l’insorgenza della condizione. Per contro, una dieta ricca di carboidrati raffinati ne accelerava l’insorgenza.

I rischi della menopausa precoce
Andare in menopausa prima del tempo potrebbe sembrare cosa di poco conto, ma non è così. Infatti, ricordano i ricercatori, le donne che vanno in menopausa precocemente sono a rischio aumentato di osteoporosi e malattie cardiache, mentre quelle che lo fanno più tardi del normale hanno maggiori probabilità di sviluppare tumori al seno, all’utero e alle ovaie. «L’età alla quale inizia la menopausa può avere gravi implicazioni sulla salute per alcune donne – ha sottolineato Janet Cade, professore di epidemiologia nutrizionale e coautrice dello studio – Una chiara comprensione di come la dieta influenzi l’inizio della menopausa naturale sarà molto utile per coloro che potrebbero già essere a rischio o avere una storia familiare di alcune complicazioni legate alla menopausa».

Il ruolo degli antiossidanti
I ricercatori ritengono che la maturazione e il rilascio delle uova nella donna possono essere influenzati dalle specie reattive dell’ossigeno. Per questo, gli antiossidanti presenti nei legumi possono aiutare a preservare le mestruazioni più a lungo. Si pensa che gli acidi grassi Omega 3, abbondanti nei pesci grassi, stimolino la capacità antiossidante nel corpo. Al contrario, i carboidrati raffinati possono aumentare il rischio di insulino-resistenza, interferendo con l’attività degli ormoni sessuali e aumentando i livelli di estrogeni. Entrambi questi effetti potrebbero portare a un più rapido esaurimento della produzione di uova. «Questo studio – ha commentato Yashvee Dunneram, della School of Food Science and Nutrition – è il primo a indagare i legami tra i singoli nutrienti e un’ampia varietà di gruppi alimentari e l’età alla menopausa naturale in una grande coorte di donne britanniche. Ma sono necessari ulteriori studi per migliorare la comprensione di come questo possa avere un impatto sulla salute e sul benessere».

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