19 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

I latticini riducono il rischio di menopausa precoce. Ecco quali scegliere

Uno studio pubblicato sul prestigioso The American Journal of Epidemiology ha mostrato come il consumo di latticini sia associato a un ridotto rischio di menopausa precoce

Menopausa e latticini
Menopausa e latticini (SpeedKingz | Shutterstock)

La menopausa, di norma, fa il suo esordio intorno ai 50 anni. Sono molte le donne a temere questo momento. E non si tratta solo di doversi scontrare con sintomi più o meno fastidiosi ma di entrare in una fase della vita in cui tutto cambia. Una persona che non può più mettere al mondo un figlio, infatti, spesso si sente meno femminile – nonostante sia ancora tale. A tutto ciò si aggiunge anche il fatto che il corpo si trasforma: più rughe e qualche chiletto in più nel girovita. Insomma, niente che una donna avrebbe potuto mai desiderare. Questo è il motivo per cui sarebbe bene evitare ogni anticipo sui tempi. E secondo recenti ricerche, i latticini potrebbero venirci in soccorso. Ecco come.

Menopausa anticipata
Circa il 10% delle donne assiste a una menopausa anticipata. Il che significa che il blocco della fertilità, il maggior rischio di osteoporosi, malattie cardiovascolari e declino cognitivo arrivano addirittura prima del normale. Ma secondo una recente ricerca, pubblicata sul The American Journal of Epidemiology, si può ridurre significativamente il rischio consumando regolarmente latticini che siano a ridotto apporto di grassi.

Lo studio
Lo studio – denominato Nurses’ Health Study II - è stato condotto da un team internazionale di esperti composto dalla University of Massachusetts Amherst, dal Brigham and Women's Hospital and Harvard Medical School, e dalla Chan School of Public Health di Boston. Durante l’indagine gli scienziati hanno seguito per 20 anni oltre 116 mila donne dai 25 ai 42 anni. A ognuna di loro è stato valutato lo stato di salute associato all’alimentazione.

Quando arriva la menopausa?
Menopausa precoce, prima dei 40 anni
Menopausa prematura, dai 40 ai 45 anni
Menopausa tardiva, dai 55 ai 60 anni

I risultati
Dai risultati – riportati anche da Assolatte – è emerso che vi era una minor incidenza di menopausa precoce tra le persone che consumavano maggiori quantità di prodotti lattiero-caseari a basso tenore di grassi. Chi ne consumava almeno due porzioni al giorno aveva il 23% in meno di rischio di menopausa precoce rispetto a chi ne mangiava meno di tre porzioni al mese.

Lo yogurt è il migliore
Tra tutti i prodotti quello che sembra essere stato il più efficace nel ritardare la menopausa è stato lo yogurt: due (o più) porzioni al giorno mostravano una riduzione del 14% rispetto a chi non consumava yogurt o ne consumava poco. «Lo studio pubblicato apre un nuovo e stimolante campo di ricerca sugli effetti sull’attività ovarica del consumo di latte e derivati, un tema finora poco esplorato dal mondo scientifico ma che sembra poter fornire scoperte molto interessanti per il benessere e la salute delle donne», conclude Assolatte.