23 gennaio 2020
Aggiornato 03:30
Fibrosi cistica

Trapianto di polmoni: erano troppo grandi per le bambine e i medici li tagliano su misura

Un eccezionale intervento eseguito dall’equipe medica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: i medici hanno tagliato i polmoni su misura del paziente

Trapianto di polmoni al Papa Giovanni XXIII
Trapianto di polmoni al Papa Giovanni XXIII Shutterstock

BERGAMO - Immaginate la differenza che c’è quando si va ad acquistare un abito in un negozio – seppure della propria taglia – o si chiede a un sarto di realizzarcelo su misura. È indubbio che la seconda opzione offre numerosi vantaggi in termini di estetica e funzionalità. Ed è più o meno la stessa cosa che è accaduta a due piccole pazienti di Bergamo: avevano bisogno di polmoni, ma quelli a disposizione erano troppo grandi. Ed è così che i medici glie li hanno letteralmente cuciti addosso. Ecco come hanno fatto.

Taglia sbagliata
Due bambine si trovavano a Bergamo, presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII. Pur non essendo residenti in Lombardia erano state trasferite nel nosocomio lombardo a causa di una condizione gravissima che le costringeva ad avere un trapianto di polmoni. Per fortuna gli organi erano finalmente disponibili ma non erano di certo della dimensione appropriata per dei soggetti così piccoli. Tuttavia, i medici non si sono persi d’animo e li hanno modificati per ottenere la dimensione corretta.

Fibrosi cistica
Le piccole pazienti, di sei e quattordici anni, erano entrambe affette da fibrosi cistica ed erano in attesa di un trapianto. Ma con i polmoni che il personale medico aveva a disposizione sarebbe stato impossibile eseguirlo. Per questo motivo gli organi sono stati tagliati, modellati su misura e poi riposizionati nel torace. In tutte e due le bambine sono stati adoperati lobi polmonari (polmoni divisi a metà).

Elevato rischio di morte
«La fibrosi cistica è una malattia genetica che altera le secrezioni di molti organi e in particolare di bronchi e polmoni, causando ristagno di muco e quindi infezioni e infiammazioni sempre più gravi, fino a portare all’insufficienza respiratoria. Solitamente i bambini con fibrosi cistica non hanno necessità di trapianto di polmoni prima dell’adolescenza. In questo caso, però, la paziente di soli 6 anni ha raggiunto precocemente uno stadio di grave insufficienza respiratoria. In entrambi i casi il ricorso a tecniche di divisione del polmone ci ha consentito di trapiantare organi che altrimenti non avremmo potuto utilizzare, con un rischio di morte in attesa del trapianto molto elevato», spiega il dottor Michele Colledan.

Tecnica split
Nella bambina più piccola i camici verdi hanno optato per la cosiddetta tecnica split, comunemente utilizzata per i trapianti di fegato. In questo caso sono stati ottenuti due lobi partendo dal polmone sinistro del donatore (il destro non era utilizzabile). Il lobo superiore, ruotato di 180 gradi, è stato trapianto nella sede del polmone destro, mentre quello inferiore nella sede del sinistro. Questo è il terzo trapianto italiano effettuato dall’équipe coordinata da Michele Colledan, direttore della Chirurgia 3 del nosocomio lombardo.

Intervento simile per la 14enne
Anche la ragazzina più grande ha subito un intervento simile. Tuttavia, in questo caso, sono stati adoperati entrambi i polmoni del donatore, perché sani. Tutti e due gli interventi hanno avuto una durata di circa otto ore. L’incredibile intervento è stato reso possibile grazie a Stefania Camagni, Mara Giovanelli e Giulia Carrara. Mentre la divisione dei polmoni è stata effettuata da Michele Colledan e Stefania Camagni. Per quanto riguarda l’operazione eseguita sulla ragazzina 14enne, sono intervenuti Marco Zambelli, Sara Maritato e Giulia Carrara. La divisione dei polmoni è stata eseguita invece da Zambelli e Alessandro Lucianetti. Al termine dell’intervento le bambine sono state sottoposte all’azione di un particolare tipo di macchinario conosciuto con il nome di ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation). Si tratta di una strumentazione indispensabile in grado di sostituire la funzione di polmoni e cuore per un periodo di tempo limitato.