24 settembre 2021
Aggiornato 05:00
Malattia di Parkinson e cure

Parkinson, un medico italiano lo cura con la vitamina B1 che blocca il tremore essenziale

Il dott. Antonio Constantini ha appena pubblicato i risultati di uno studio triennale in cui dimostra come è riuscito a fermare i tremori nei pazienti con malattia di Parkinson

VITERBO – Il dottor Antonio Costantini, non nuovo alla ricerca sulla malattia di Parkinson e alle possibili cure, ha appena pubblicato sul prestigioso British Medical Journal Case Report (BMJ Care Report) i risultati di un suo nuovo studio in cui è riuscito a fermare il tremore essenziale nei pazienti con malattia di Parkinson con l’uso della vitamina B1 o tiamina.

Super vitamina
La tiamina, o vitamina B1, si è dunque dimostrata una ‘super-vitamina’ capace di bloccare il tremore essenziale, tipico del Parkinson, che oltre agli altri sintomi rende assai difficoltosa la vita dei pazienti. In questo ultimo studio, il dottor Costantini, ha dimostrato con tanto di riprese video del ‘prima’ e del ‘dopo’ il trattamento come in due pazienti di circa 70 anni si sia interrotto il loro tremore. Tutto questo grazie alla somministrazione di alte dosi di tiamina, in misura pari a 100 volte la dose raccomandata. La vitamina, in questo caso, ha letteralmente cambiato in meglio la vita di questi pazienti. Nelle immagini si vede come ora riescano per esempio a bere una tazza di tè o leggere il giornale – cosa che prima non potevano più fare a causa del tremore.

Un effetto rapido
Nel report pubblicato sulla rivista scientifica britannica il ricercatore scrive: «La tiamina ad alto dosaggio ha portato a un rapido, notevole e persistente miglioramento dei sintomi in due pazienti con tremore essenziale. Questo risultato suggerisce la possibilità che alte dosi di tiamina intramuscolare possano rappresentare un'alternativa economica, […] e molto efficace».
Al contrario poi di quanto avviene con i farmaci tradizionali utilizzati per tenere sotto controllo il tremore, la terapia con la vitamina B1 non ha per ora mostrato effetti collaterali.

Il miglioramento valutato
Secondo le stime, la malattia di Parkinson colpisce circa il 10% della popolazione. E’ una malattia neurodegenerativa che influisce pesantemente sulla qualità della vita. Anche l’età media in cui esordisce si è abbassata negli ultimi anni. Il tremore essenziale, poi, colpisce circa quattro persone su 100 oltre i 40 anni di età. Alcune persone sperimentano inizialmente un lieve tremore, che di solito diventa più grave nel tempo. Nello studio del dottor Costantini, si riporta come un paziente prima del trattamento segnasse nella scala ADLS, che indica il valore del tremore essenziale, un punteggio pari a 21. Dopo soli tre mesi di trattamento con la tiamina, questo punteggio è sceso a 7. Gli esperti fanno notare che il cosiddetto tremore essenziale è un sintomo incontrollabile che scuote parte del corpo, spesso le più interessate sono le mani, ma colpisce anche le braccia, la testa, le palpebre degli occhi, le labbra e altri muscoli. Per questo disturbo, a oggi, non esiste cura. Ecco perché il lavoro del dottor Costantini assume un grande rilievo.

Lo studio
Nel suo ultimo studio, il dottor Costantini e il suo tema hanno somministrato due dosi da 100 mg di tiamina a settimana ai pazienti partecipanti. Le raccomandazioni ufficiali consigliano agli adulti di assumere 1 mg al giorno di questa vitamina. Prima del trattamento la media del punteggio ADLS era di 17 punti, ma dopo soli tre mesi il punteggio è sceso a 6,5. Questo ha dimostrato come il trattamento con la tiamina sia efficace nel controllo del tremore essenziale.