25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Paperelle di gomma e batteri

C’è una paperella «killer» nel vostro bagno

La classica paperella di gomma e altri giocattoli che molti utilizzano nella vasca da bagno, specie con i bambini, sono in realtà un rifugio per numerosi, e anche pericolosi batteri e funghi

Paperella di gomma
Paperella di gomma Shutterstock

SVIZZERA – Avete presente la paperella da bagno, o altri giocattoli in gomma che si usano per intrattenere i bimbi quando fanno il bagnetto? Ebbene questi oggetti pare siano piuttosto pericolosi per la salute, poiché sono stati trovati essere un vero e proprio rifugio di batteri e funghi. Sia gli adulti che i bambini rischiano serie infezioni.

Le condizioni ideali per i batteri
Secondo i ricercatori dell'Istituto Federale Svizzero di Scienza e Tecnologia Acquatica, ETH di Zurigo e dell'Università dell'Illinois, che hanno condotto uno studio pubblicato su Nature Biofilms and Microbiomes, in bagno e su questi giocattoli si creano le condizioni ideali per la formazione e la crescita del cosiddetto biofilm batterico. In poche parole, i batteri e i funghi trovano terreno ideale per svilupparsi e moltiplicarsi. «I giocattoli da bagno ammuffiti sono ampiamente discussi nei forum online e blog, ma hanno ricevuto poca attenzione scientifica fino a oggi», ha commentato in un comunicato stampa il dottor Frederik Hammes, ricercatore presso l'Istituto Federale Svizzero a Dubendorf.

Lo studio
Per valutare se e come fossero portatori di batteri, funghi e dunque infezioni, i ricercatori hanno preso in esame 19 giocattoli da bagno usati da cinque famiglie svizzere e 6 giocattoli da bagno per soli adulti utilizzati in una casa per 11 settimane.

I risultati
Con quelli che i ricercatori hanno battezzato risultati ‘non appetitosi’ (un po’ come dire ‘da voltastomaco’), i ricercatori dopo aver fatto a pezzetti i giocattoli vi hanno trovato tra i 5 milioni e i 75 milioni di cellule per centimetro quadrato di biofilm batterico all'interno di essi. Inoltre, le divere specie fungine sono state rilevate in quasi il 60% dei giocattoli da bagno e in tutti i giocattoli per il controllo dell'acqua sporca. I batteri potenzialmente patogeni sono stati identificati anche nell’80% di tutti i giocattoli studiati. Tra questi vi erano i batteri Legionella e Pseudomonas aeruginosa, che è spesso legata alle infezioni acquisite in ospedale.

Colpa dei materiali
I ricercatori fanno presente che, in genere, la moltiplicazione dei batteri e dei funghi non è imputabile all’acqua, poiché questa presenta basse concentrazioni di nutrienti, pertanto in genere non favorisce la crescita microbica. Sono invece i materiali plastici, che sono spesso polimeri di bassa qualità, a rilasciare notevoli quantità di composti organici di carbonio. Durante il bagno, altri nutrienti chiave come l'azoto e il fosforo, così come i batteri aggiuntivi, sono forniti dal corpo umano, compresi l'urina e il sudore, così come da agenti contaminanti esterni e prodotti per la cura personale.

Il pericolo per i bambini
I bambini, si sa, quando fanno il bagnetto amano giocare. Uno dei giochi spesso fanno è quello di spruzzarsi l’acqua in faccia. «Questo – sottolinea il dottor Hammes − potrebbe rafforzare il loro sistema immunitario, il che sarebbe positivo. Ma può anche provocare infezioni agli occhi, alle orecchie o persino gastrointestinali». Attenzione dunque. Il modo migliore per prevenire la proliferazione batterica è il lavaggio accurato dei giocattoli, che poi devono essere immediatamente asciugati per bene. Poi, devono essere sostituiti spesso per evitare l’accumulo e la proliferazione dei batteri e dei funghi.