13 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

Fa una pedicure con i pesciolini e le devono amputare tutte e cinque le dita del piede

Una giovane ragazza si vede costretta a farsi amputare tutte e cinque le dita dei piedi a causa di una pedicure con i pesciolini
La pedicure con i pesciolini
La pedicure con i pesciolini (Mariadav | Shutterstock)

Una vacanza, per lo più di lusso, che si è trasformata in un vero incubo per una giovane donna di nome Victoria. Tra i tanti passatempi che ha sperimentato c’è stato anche quello – ormai divenuto famoso anche in Italia – della pedicure eseguita con dei piccoli pesciolini che amano cibarsi della pelle morta. Se da un lato è vero che subito dopo la pelle appare visibilmente più rinnovata, dall’altra non bisogna dimenticare che sono state molte le segnalazioni di infezioni trasmesse in seguito a tale pratica. Ed è proprio ciò che è accaduto a Victoria, solo che il problema è stato così grave da vedersi costretta a farsi amputare tutte le dita di un piede. Ecco di dettagli della vicenda.

La vacanza
Victoria Curthoys stava facendo una vacanza di lusso in Thailandia, luogo in cui i pesciolini pedicure sono molto diffusi. Ma, ironia della sorte, per essere più sicura si è recata in uno dei centri più famosi per quanto riguarda questo tipo di trattamento. Durante la pratica, tuttavia, la povera donna sembra aver contratto un’infezione che è partita dall’alluce, ha colpito l’osso a causa di un batterio e si è poi diffusa, negli anni successivi, anche alle altre dita.

Un anno per diagnosticare la malattia
Quando Victoria è tornata a casa è stata costretta a recarsi dal medico a causa di un forte dolore al piede e febbre. Il suo stato di salute sembrava peggiorare ma nessuno riusciva a comprendere di cosa si trattasse. Un anno e mezzo dopo, finalmente, un team di medici riesce a scoprire la causa del suo malessere: si trattava di Schwelmenella, un'infezione causata da un batterio che mangia l'osso. Pare che i batteri, nella zona, abbiamo proliferato molto velocemente a causa di vecchie ferite chirurgiche presenti nel piede. Le cure, tuttavia, sembravano non funzionare e ben due anni dopo – nel 2012 – i dottori si videro costretti ad amputarle l’alluce.

Ulteriori problemi
Quando tutto sembrava essere andato per il meglio, Victoria comincia ad assistere alla formazione di grossi calli e ulteriori infezioni batteriche. Con il tempo la situazione non ha fatto altro che peggiorare e la povera Victoria dovette assistere all’amputazione di tutte e cinque le dita durante gli anni successivi. «Mi ci è voluto un po’ per capire che avevo già prima un'infezione alle ossa, così i medici hanno amputato metà dell'alluce. Poi, quando sono andata in Tailandia, ho deciso di usare una spa con pedicure a base di pesciolini, non ho pensato a nulla visto che avevo visto il proprietario impostare il sistema e sembrava molto pulito, ma quanto mi sbagliavo. Alla fine, ho avuto un'altra infezione alle ossa nel mio alluce e i medici hanno impiegato un anno per capire quale tipo di problema avessi. Quando si sono resi conto di cosa si trattava, tutto il mio dito del piede era stato mangiato via e io avevo sofferto di malattie per tutto il tempo. Alla fine, hanno deciso di togliermi completamente l'alluce. Mi sentivo sollevata di poter tornare alla mia vita di sempre senza essere malata tutto il tempo ed ero determinata a stare meglio. Camminare per un anno senza un alluce, però, ha provocato ulcere al secondo dito a causa della pressione esercitata su di esso. Avevo un callo ruvido, ma non sapevo che sotto c'era un'altra infezione. Questa volta, i medici hanno preso il secondo dito del piede e mi hanno lasciato con tre dita. Sono stata in salute per altri due anni, pensavo di essere stata molto fortunata ad avere ancora il mio piede e ad andare avanti con la mia vita, ma poi ho iniziato ad ammalarmi di nuovo. Ogni mattina vomitavo e avevo costantemente la febbre, ma i raggi X non mostravano alcun segno di infezione, quindi i dottori mi dissero che era tutto nella mia testa. Ed è stato così fino a quando il mio podologo ha ordinato campioni di sangue. In quel momento si sono resi conto che in realtà avevo un'altra infezione alle ossa e che avevo un numero molto alto di globuli bianchi, ecco perché mi sentivo male – spiega Victoria - A novembre 2016 i miei medici hanno preso il terzo e il quarto dito del piede, ma per qualche motivo hanno lasciato il mignolo. Dato che il piccolo dito era l'unico rimasto, quando camminavo tutta la pressione finiva su quel dito. L'anno scorso ho notato che il mio mignolo non stava molto bene e c'era del liquido nel mio calzino, ma non riuscivo a vedere nessun taglio. Dopo alcuni campioni di sangue e ulteriori raggi X, hanno scoperto un'altra infezione ossea, quindi alla fine hanno preso l'ultimo dito del piede a novembre 2017», continua Victoria.

Attenzione alle pedicure con i pesciolini
Nonostante la povera ragazza non abbia più le dita del piede è contenta di essere tornata alla vita di sempre. «Posso dire onestamente che il mio piede non è mai stato così sano come adesso. Ora posso esercitare pressioni sui miei piedi. Ogni tanto tendo a inciampare, devo ancora abituarmi a non avere le dita dei piedi, ma sono stata molto fortunata a essere in grado di alzarmi e camminare. I miei genitori sono orgogliosi di me e i miei amici pensano che io sia fantastica perché ne ho passate tante, ma alla fine ho visto persone con lesioni ben peggiori e malattie che alterano la vita, quindi mi considero fortunata. Ero un po’ preoccupata quando ero in spiaggia o in piscina, nel caso qualcuno vedesse il mio piede e pensasse "non voglio nuotare mentre lei è lì dentro", ma credo che la gente nemmeno se ne accorga. Un giorno potrei perdere completamente la gamba destra perché la pressione potrebbe ricominciare e colpire la pianta del mio piede, ma controllo il mio piede ogni giorno per assicurarmi che non ci siano nuovi punti di pressione. Anch'io avverto la gente dei pericoli della pedicure con i pesciolini, scoraggiandoli dall'utilizzarne uno, perché non abbiamo idea di quali persone ci siano andate in precedenza. Prendendo le foto dei miei piedi e pubblicandole su Instagram, spero di acquisire più fiducia in me stessa», conclude