24 settembre 2020
Aggiornato 22:30
Dieta e longevità

Dieta mediterranea e frugale: ecco il segreto della longevità

Il segreto della longevità è racchiuso, in buona parte, dalla nostra alimentazione. I consigli degli esperti per vivere più a lungo

Un tempo il cibo era sacralità, convivialità e ritualità. Oggi si mangia in maniera frettolosa, si dà poco spazio all’importanza del cibo intesa come comunione con tutto il creato. Ai giorni nostri è più frequente portare in tavola cibi elaborati, pieni di additivi, adatti a regimi alimentari eccessivamente ristretti. Ed è così che, pur facendo apparentemente attenzione al nostro benessere, la salute passa in secondo piano. Tuttavia, sarebbe molto più facile star bene in cucina con piatti sani, vivi, cresciuti seguendo il corso naturale del tempo, e per niente processati. In tutto ciò, probabilmente, è racchiuso il segreto della longevità.

Il segreto di una lunga vita
Secondo gli esperti, il segreto di una lunga vita è quello di imparare a non abusare mai del cibo, quindi evitare in maniera categorica le abbuffate e alzarsi sempre da tavola quando non si è ancora totalmente sazi. Il tutto associato a una dieta ricca di vegetali. Pare infatti che i centenari seguano un’alimentazione completamente differente dalla nostra, alimentandosi per il 70% con vegetali, di cui solo il 20% frutta.

Proteine e frutta secca
Ciò che contraddistingue la dieta dei centenari, inoltre, sono le dosi abbondanti di frutta secca e, olive – utilizzate per lo più durante gli spuntini - olio extravergine di oliva e il 30% di proteine. A suggerirlo è il rapporto tra alimentazione e longevità stilato dall’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO). Questo interessante argomento verrà esposto durante il convegno annuale della Federazione Italiana delle Società Malattie Apparato Digerente (FISMAD) che si terrà tra il 21 e il 24 marzo.

Una medicina naturale
Oggi sappiamo che l’abitudine di seguire una dieta sana, unite a uno stile di vita corretto – e quindi con attività fisica – ci porta ad avere buone possibilità di preservare l’organismo dalle più temibili malattie. «Il cibo è una vera e propria medicina naturale e a questo tema AIGO ha dedicato una serie di eventi aperti al pubblico nel corso di EXPO Milano 2015. Che cosa si mangia è molto importante ma altrettanto importante è quanto si mangia: uno dei segreti di lunga vita è sintetizzato dal detto giapponese Hara hachi bu, cioè la raccomandazione di alzarsi da tavola quando si è sazi solo all’80%. Infatti, tutti gli studi sulle popolazioni dove si concentrano il maggior numero di centenari mostrano che questi ultimi hanno in comune una restrizione delle calorie assunte, compresa tra le 1200 e le 1500 al giorno. E la suddivisione dei macronutrienti è molto simile a quella della nostra dieta mediterranea: 55% di carboidrati, 35% di grassi e 10% di proteine», spiegano gli esperti.

Le persone più sane al mondo
Secondo recenti stime, ci sono solo cinque aree al mondo dove le persone vivono più a lungo: in Italia si trovano in Sardegna, più precisamente nella zona Villagrande Strisaili. In Grecia si possono trovare a Ikaria, negli Stati Uniti a Loma Linda e in Giappone a Okinawa. Dalle varie analisi effettuate, pare che il motivo per cui la gente viva più a lungo non dipenda solo dai proprio geni, ma è determinato soprattutto dallo stile di vita e, in primis, dall’alimentazione. Tutte queste persone hanno infatti in comune un regime alimentare ricco di grassi vegetali, prodotti da forno integrali, scelgono come fonte di proteine principali il pesce, i legumi, le uova e i formaggi. Inoltre a ogni pasto aggiungono olive, noci, mandorle e frutta a guscio. In più, riducono al minimo il consumo di cibo industriale. Ma, ancor più importante, è la frugalità della dieta. Ovvero cercano sempre di mantenere molto limitato l’apporto calorico senza per questo avere carenze nutrizionali. E questo oltre a essere uno dei fattori più importanti è anche quello che noi, al giorno d’oggi, seguiamo meno. Il tenore di vita – seppur in un momento di crisi economica – continua a far sì che abusiamo ogni giorno del consumo di cibo. Non mangiamo più solo per sostentamento ma per appagamento personale – o forse per abitudine. E tutto ciò, lo sappiamo benissimo, a lungo andare potrebbe danneggiare la nostra salute.