15 novembre 2019
Aggiornato 07:00
Dieta

Dieta dimagrante? Ecco che fine fa il grasso che stai perdendo

Una recente ricerca condotta in Australia è riuscita a scoprire cosa accade al nostro organismo quando perdiamo peso

Il grasso si trasforma in energia?
Il grasso si trasforma in energia? Shutterstock

Si fa più dieta che sport, ormai mangiare meno o selezionare il tipo di cibo che ingeriamo sta diventando una mania. Così come sembra essere sempre più importante apparire belli, piuttosto che stare bene. Non si cerca più il peso ideale in termini di salute, ma si cerca in maniera esasperante la forma perfetta, i chili giusti e una linea mozzafiato. Quasi come esistesse un modello di perfezione a questo mondo che non fosse dettato da noi stessi. Ma perdere peso non è indolore – in nessun senso: ecco cosa accade al nostro organismo quando eliminiamo un po’ di ciccia.

Conversione in energia?
E’ credenza comune pensare che quando perdiamo peso facciamo sì che il nostro grasso si trasformi in energia. Ma secondo gli scienziati dell'Università del New South Wales, questa è solo una falsa credenza. Ciò che hanno scoperto gli studiosi, infatti, è che il grasso viene convertito in due sostanze insospettabili: acqua e anidride carbonica. «I nostri calcoli dimostrano che i polmoni sono l'organo escretore primario per il grasso. Perdere peso significa sbloccare il carbonio immagazzinato nelle cellule adipose», spiegano i ricercatori.

La legge di conservazione della materia
Secondo i professori Ruben Meerman e Andrew Brown, pensare che il grasso venga convertito in energia viola «la legge di conservazione della materia, cui obbediscono tutte le reazioni chimiche», hanno dichiarato i ricercatori a The Conversation. Ciò che fa più sorridere è che tra le varie centinaia di medici, dietologi e personal trainer intervistati, tutti - eccetto tre - credevano in nella bufala della conversione in energia.

L’esalazione del peso
«Quando espirate l'anidride carbonica l'acqua si mescola nella vostra circolazione fino a quando non si perde sotto forma di urina e sudore. Se perdi 10 kg di grasso, precisamente 8,4 chilogrammi verranno espulsi dai polmoni e il restante 1,6 kg diventerà acqua. In altre parole, quasi tutto il peso che perdiamo viene esalato».

I carboidrati? Evaporano
Quando introduciamo carboidrati e grassi questi vengono metabolizzati o, più correttamente, digeriti e convertiti in anidride carbonica e acqua. Ma è importante sottolineare che esiste un ulteriore fattore: la quantità di peso che entra nel nostro corpo sotto forma di ossigeno. «Ciò che non viene riportato è che inaliamo anche più di 600 grammi di ossigeno, e questa cifra è altrettanto importante per la vita», continuano Meerman e Brown.

L’importanza dell’attività fisica
Ma in tutta questa storia, forse vi starete chiedendo perché con l’attività fisica bruciamo più calorie. La spiegazione è semplice: «l'unico modo per aumentare consapevolmente la quantità di anidride carbonica prodotta dall'organismo è muovere i muscoli. Andare a fare una passeggiata triplica il tuo tasso metabolico, e così cucinerà, passerà l'aspirapolvere e spazzerà». Fatta eccezione per le fibre alimentari, tutto ciò che introduciamo nel nostro organismo viene assorbito dal flusso sanguigno e dagli organi. Ecco il motivo per cui è essenziale aumentare la quantità di anidride carbonica prodotta attraverso il movimento. Ma non è finita qui: perché parte dell’anidride carbonica viene prodotto anche durante il sonno. Si tratta di circa 200 grammi, indicativamente equivalenti a un quarto dell’obbiettivo quotidiano. E «non andrà da nessuna parte finché non l’avrai vaporizzata», concludono Meerman e Brown.

Inquiniamo l’ambiente?
La domanda è lecita: quando perdiamo peso inquiniamo l’ambiente o contribuiamo al riscaldamento globale? No, lo stesso Meerman ha infatti specificato che il riscaldamento globale
«è causato dagli atomi di carbonio intrappolati sottoterra negli organismi fossili. Gli atomi di carbonio nel tessuto adiposo degli esseri umani invece ritornano nell'atmosfera dopo alcuni mesi, dove già erano presenti nel cibo o nelle piante». Quindi possiamo anche dimagrire senza sentirci in colpa. I risultati dello studio, condotto in Australia, sono stati pubblicati sul British Medical Journal.