23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Fumo di sigaretta

Fumi? Attenzione: potresti perdere l’udito

Un nuovo studio condotto in Giappone ha messo in evidenza la stretta relazione tra il fumo di sigaretta e la perdita dell’udito

Il fumo provoca la perdita di udito
Il fumo provoca la perdita di udito Shutterstock

Il fumo è dannoso sotto moltissimi punti di vista. Non è una novità il fatto che mette a serio rischio la nostra salute e quella degli altri. Da anni, infatti, scienziati di tutti il mondo puntano il dito contro questa malsana abitudine che causa la morte anche delle persone che assistono al fumo di seconda e terza mano. Ma oltre alle malattie cardiovascolari, respiratorie e il cancro, pare che le bionde possano provocare seri danni all’udito. Persino nei giovanissimi. Ecco i risultati di una recente ricerca.

Declino dell’udito
Se pensavate che i danni si potessero vedere solo a lungo termine e fossero concentrati esclusivamente sulla salute di cuore, arterie e polmoni, vi sbagliate di grosso. I problemi iniziano da subito – seppur in maniera molto graduale – e possono determinare anche problematiche inaspettate come un declino dell’udito. Ad asserirlo è un gruppo di studio giapponese.

Uno studio su larga scala
Lo studio è stato realizzato su larga scala dal Japan’s National Centre for Global Health and Medicine, il quale ha esaminato oltre cinquantamila partecipanti di età compresa fra i 24 e i 64 anni. La durata della ricerca è stata di otto anni. È importante sottolineare che tutti i volontari, inizialmente, non avevano mostrato alcun problema di udito.

Le analisi
Gli studiosi hanno esaminato fin dall’inizio eventuali decadimenti uditivi attraverso i più moderni mezzi diagnostici. Inoltre hanno valutato i dati ottenuti dai vari controlli sanitari e posto diverse domande sulle loro abitudini, sul fumo e sullo stile di vita. Inoltre a ognuno è stato chiesto da quanto tempo fumavano, la quantità delle sigarette e se, eventualmente, avevano smesso di fumare.

I risultati
Dai risultati dello studio, pubblicato su Nicotine & Tobacco Research, è emerso che le persone che fumavano assistevano a un rischio di sviluppare la perdita dell’udito per i suoni a bassa frequenza, rispetto ai non fumatori. Tutto questo dopo aver preso in considerazioni diversi fattori tra cui il luogo di residenza e il posto di lavoro (più o meno rumoroso). Inoltre il rischio di non avvertire bene sia i suoni a bassa frequenza che quelli ad alta aumentava vistosamente con un maggior numero di sigarette fumate ogni giorno. Chi aveva smesso di fumare, al contrario, assisteva a una riduzione del rischio solo se erano passati almeno cinque anni.

Prove evidenti
«Con una grande dimensione del campione, un lungo periodo di follow-up e una valutazione obiettiva della perdita dell'udito, il nostro studio fornisce prove evidenti del fatto che il fumo è un fattore di rischio indipendente di perdita dell'udito», spiega il dottor Huanhuan Hu. Questi risultati forniscono una forte evidenza a sostegno del fatto che il fumo è un fattore causale per la perdita dell'udito e sottolineano la necessità di controllare i livelli di tabacco per prevenire o ritardare lo sviluppo della perdita dell'udito».