19 settembre 2018
Aggiornato 14:30

Ecco quali sono le prime cause di morte nelle persone con artrite reumatoide

I tassi di mortalità nei pazienti con artrite reumatoide sono aumentati di molto rispetto alla popolazione generale e per tutte le cause di morte
Artrite reumatoide, chi ne soffre muore prima
Artrite reumatoide, chi ne soffre muore prima (Hriana | shutterstock.com)

TORONTO – Uno studio canadese ha scoperto che le persone affette da artrite reumatoide muoiono di più – per tutte le cause – rispetto alla popolazione generale o comunque a chi non soffre di questa invalidante patologia autoimmune e degenerativa.

La diversità nei tassi di mortalità
I ricercatori del Sunnybrook Research Institute di Toronto (Canada), guidati dalla dott.ssa Jessica Widdifield, hanno condotto questo studio in cui erano coinvolti 87.114 pazienti affetti da artrite reumatoide in Ontario e 348.456 controparti appartenenti alla popolazione generale che sono stati comparati per sesso/età/area di appartenenza, dal 2000 al 2013. Durante il periodo di follow-up, il 14% dei pazienti con artrite reumatoide e il 9% di individui nella popolazione generale sono deceduti.

Con l'artrite reumatoide si muore prima
In base a quanto emerso dall'analisi, si è scoperto che sebbene le cause della morte fossero simili nei due gruppi – per esempio, il più delle volte si trattava di malattie del sistema cardio-circolatorio, cancro e condizioni respiratorie (comprese le infezioni respiratorie) – i pazienti con artrite reumatoide morivano in più giovane età. I potenziali anni di vita persi prima dell'età di 75 anni tra i pazienti con artrite reumatoide erano circa il doppio rispetto a quelli della popolazione generale, scrivono i ricercatori.

I contributori all'accorciamento della vita
«I nostri risultati – spiega la dott.ssa Jessica Widdifield, ricercatore aggiunto presso l'Institute for Clinical Evaluative Scienze (CIEM) e Assistant Professor presso l'Institute of Health Policy, Management & Evaluation, Università di Toronto – offrono nuove conoscenze sull'importanza dei contributi cardiovascolari e respiratori, inclusa la polmonite, nell'accorciare la vita dei pazienti». Il team di ricerca ha altresì notato che le morti nei pazienti con artrite reumatoide sono in gran parte attribuite a complicazioni della malattia e del suo trattamento, nonché ad altre condizioni di comorbidità.

L'importanza della prevenzione dei fattori di morte
«Un decesso su tre è stato attribuito alle malattie cardiache – conclude Widdifield – e questo risultato sottolinea l'importanza di un maggiore impegno per prevenire le malattie cardiache e la loro progressione. I pazienti e i medici dovrebbero pensare a questo all'inizio del decorso della malattia e precocemente nella vita del paziente. Va inoltre sottolineato l'elevato rischio associato alle malattie respiratorie e alle infezioni respiratorie». Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Arthritis Care & Research.