27 gennaio 2020
Aggiornato 15:30
Virus e infezioni

Morbillo, i casi in Europa sono aumentati del 400%: Italia tra le più colpite

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), lo scorso anno in Europa i casi di morbillo sono aumentati del 400%. E c'è chi ancora avversa i vaccini

Morbillo
Morbillo Shutterstock

ROMA – Soltanto nel 2017 il morbillo ha colpito 21.315 persone e causato 35 decessi – secondo i dati ufficiali. Ma la cifra potrebbe essere più alta. Un brusco e preoccupante aumento, se si considera che l'anno precedente, ossia il 2016 c'erano stati 5.273. Ma, cosa ancora più importante, è che le autorità sanitarie internazionali ritengono che l'epidemia sia destinata ad aumentare.

Eradicare la malattia
Gli sforzi dei Governi sono orientati a eradicare la malattia. Ma l'intento non prevede di eliminare soltanto il morbillo, ma anche la rosolia. Nonostante ciò, il piano europeo sui vaccini è avversato ancora da molte persone, i cosiddetti No Vax, che insistono sul non vaccinare e non vaccinarsi. Per questo, i ministri della salute di 11 Paesi si incontrano proprio per discutere dei progressi compiuti con il piano d'azione europeo sui vaccini. Gli esperti ricordano che il morbillo è una delle principali cause di morte tra i bambini, sebbene sia disponibile un vaccino sicuro ed economico. Il morbillo, anche se all'apparenza è una malattia esantematica di 'poco conto', in realtà è altamente contagiosa. I sintomi principali includono febbre ed eruzioni cutanee. Ma può essere causa di cecità, infiammazione del cervello o encefalite e morte.

Grazie alle vaccinazioni
Per chi ancora non lo sapesse, è proprio grazie alle vaccinazioni che nel 2016 si è scesi per la prima volta sotto i 100mila casi di morte per morbillo al mondo – con 89.780 decessi. Tuttavia, a causa della 'fuga dai vaccini' che si è verificata lo scorso anno, proprio in Europa c'è stato un esponenziale aumento dei casi.
«Ogni nuova persona colpita dal morbillo in Europa – ha sottolineato la dott.ssa Zsuzsanna Jakab , Direttore regionale dell'OMS per l'Europa – ci ricorda che i bambini e gli adulti non vaccinati, indipendentemente da dove vivono, rimangono a rischio di contrarre la malattia e di diffonderla ad altri che potrebbero non essere vaccinati».

I numeri del morbillo in Europa
Il numero più alto di persone colpite dal morbillo in Europa è stato segnalato in Romania con 5.562 casi, seguita dall'Italia con 5.006 casi e l'Ucraina con 4.767. Seguono Grecia (967 casi), Germania (927), Serbia (702), Tagikistan (649), Francia (520), Federazione russa (408), Belgio (369), Regno Unito (282), Bulgaria (167), Spagna (152), Repubblica Ceca (146) e Svizzera (105).
Ancora una volta le autorità sanitarie e gli esperti ricordano che molte persone dovrebbero imparare a vaccinarsi contro le fake news che purtroppo oggi girano sui vaccini, e comprendere che vaccinarsi diviene un dovere e un segno di rispetto nei confronti di se stessi e degli altri.