2 dicembre 2022
Aggiornato 18:00
Vaccini e campagna elettorale

Basta fake news sui vaccini, lasciate fare ai medici il loro mestiere

La risposta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin a Matteo Salvini sulla questione vaccini

Vaccini e campagna elettorale
Vaccini e campagna elettorale Foto: Shutterstock

ROMA - «Non è mai un'occasione sprecata quella per fare un controllo veridicità, fake, alle affermazioni di Salvini che ogni giorno ci diletta di affermazioni degne di un leader nazionale di grandissima levatura scientifica, «esordisce così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, rispondendo a distanza al leader della Lega.

«Il tema - spiega Lorenzin - è sempre lo stesso: i vaccini obbligatori. E lui dice che ha vaccinato i suoi figli con 'i vaccini obbligatori alcuni salvano la vita, ma averne dodici insieme espone i bambini a rischio. Sono per fare obbligatoriamente i vaccini salvavita ma non per imporre con la minaccia una botta di dieci o dodici vaccini contemporaneamente che più di un danno hanno causato ai bambini'», prosegue Lorenzin, riferendo le dichiarazioni di Salvini sul tema, e poi attacca: «Ora qua c'è di tutto e di più, partiamo dalle prime affermazioni di Salvini, il fatto che ci siano vaccini salvavita: i vaccini obbligatori che noi abbiamo messo nel piano nazionale vaccini e nella legge e i vaccini fortemente raccomandati sono tutti salvavita».

Il vaccino salva la vita
«Perché - ricorda Lorenzin - il vaccino contro il tetano salva la vita, il vaccino contro la pertosse ti salva la vita, quello contro la polio, e potrei continuare su tutti, compreso il vaccino per il morbillo, parotite e varicella che se contratti da adulti o in una fase particolare possono indurre a rischi molto gravi i pazienti che ne vengono colpiti. Ma - aggiunge Lorenzin - c'è di più: non salvi la vita solo a te stesso, salvi la vita agli altri, a quei bambini che non possono essere vaccinati, di cui a quanto pare non interessa proprio a nessuno, e che sono veramente tanti; bambini e adulti che esposti ad un virus, che per un'altra persona può essere una malattia complicata ma non letale, può segnare la parola fine allo loro esistenza».
Poi - va avanti il ministro - «Salvini parla di 12 vaccini in realtà sono dieci quelli obbligatori e poi dice 'messi tutti insieme', e io voglio ricordare che i vaccini vengono inoculati secondo il calendario vaccinale e rispettando i tempi del calendario vaccinale, quindi non ci sono bombe di nessun tipo e di nessuna natura, tutto viene fatto seguendo le indicazioni del medico e i protocolli internazionali».

Lasciar fare ai medici il loro mestiere
Infine, «Salvini - ricorda Lorenzin - dice che 'bisogna lasciare alla mamma e al papà il mestiere di mamma e papà'; sì, io direi di lasciare ai medici il mestiere dei medici e smettere, se proprio non sappiamo di cosa stiamo parlando, dal voler dare false notizie scientifiche che continuano a minare la sicurezza e l'opera fatta da questo governo e da me in questi anni per sensibilizzare la popolazione contro le fake news che hanno purtroppo, immotivatamente messo in allarme milioni di persone rispetto alla prima misura di prevenzione al mondo che sono i vaccini».