15 ottobre 2019
Aggiornato 11:00
Febbre gialla

Allarme in Europa per la zanzara killer: si rischia la febbre gialla. Cos’è e i sintomi

Gli esperti lanciano l’allarme: questa estate potremmo rischiare di imbatterci nella pericolosa Aedes aegypti, portatrice di febbre gialla

Pericolo febbre gialla
Pericolo febbre gialla Shutterstock

Tornano le zanzare – ammesso che se ne siano mai andate – e ora sembrano rappresentare ancora un nuovo pericolo. L’Europa, infatti, potrebbe essere sotto la minaccia di questi insetti killer che improvvisamente, nel nostro paese, sembrano essere portatori di malattie infettive, anche gravissime. Oltre il già temuto virus Zika, infatti, quest’anno tutti noi potremmo essere a rischio febbre gialla. Ecco il motivo per cui gli esperti hanno recentemente lanciato l’allarme.

Aedes aegypti
Pare che la minaccia arrivi da un particolare tipo di zanzara conosciuta con il nome di Aedes aegypti. Si tratta di un minuscolo insettino che può portare una malattia individuata da molto tempo ma che in Italia era pressoché sconosciuta: la febbre gialla. Ad asserirlo è stato il Centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC) che ha inviato un comunicato a tutti gli Stati per invitarli alla prevenzione.

Originaria dell’Africa
La zanzara è originaria dell’Africa Tropicale e molto simile a quelle comuni ma, a un’osservazione attenta, è facilmente riconoscibile. Presenta, infatti, delle piccole macchioline bianche sulle zampine. Mentre sul torace ha delle bande di colore un po’ più chiaro rispetto al resto del corpo. L’allarme è stato lanciato dall’ECDC in seguito ad alcuni insediamenti piuttosto corposi ritrovati nelle isole Canarie, in particolare nell’isola Fuerteventura (Spagna) luogo in cui sono stati identificati diversi gruppi di zanzare di questo genere. Trattandosi di zone molto frequentate è probabile che gli stessi turisti diventino veicolo per la diffusione.

Zanzare anche a Madeira
La zanzara africana è stata rilevata anche a Madeira, ma è bene sottolineare che in tale posto sembra soggiornare da oltre dieci anni. Partendo da qui, oppure dalle coste della Turchia, dall’Egitto e tutta la zona del Mar Nero, secondo gli esperti è molto facile che le zanzare raggiungano il nostro paese oltreché altri Stati come la Spagna e la Grecia.

Cos’è la febbre gialla
La febbre gialla – chiamata anche tifo itteroide - è una patologia scatenata da un virus appartenente al genere Flavivirus. La stessa famiglia a cui appartengono anche i patogeni responsabili della pericolosa encefalite giapponese e della dengue. La malattia si trasmette attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes. La trasmissione della febbre gialla – secondo quanto dichiarato nel sito del Ministero della Salute – può avvenire fino a 2.300 metri di altezza nelle Americhe ma in Africa può arrivare addirittura ad altitudini superiori.

I sintomi della febbre gialla
Come tutte le infezioni provocate dalle zanzare, si può assistere a una forma lieve o grave – fino ad arrivare al decesso. Il nome gialla, si riferisce a uno dei suoi sintomi principali: ovvero la cute giallastra causata dall’ittero. I primi segnali generalmente arrivano circa 3-6 giorni dopo la puntura. Tra i vari sintomi che si possono verificare ricordiamo la febbre, i brividi, la nausea, la perdita di appetito e dolori muscolari. Se contratta in forma lieve entro cinque giorni la condizione del paziente migliora. Ma vi sono anche alcuni casi di ricadute con febbre alta, dolore addominale e danni al fegato. Il rischio è anche quello di incappare in una grave insufficienza renale.

Prevenzione e terapia
Al momento, la medicina non conosce una terapia realmente efficace per combattere la febbre gialla, tuttavia da anni c’è a disposizione un vaccino che possa prevenirla.