13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Proteina LRRK2

Al Fatebenefratelli, i ricercatori cercano la proteina che possa curare Alzheimer e Parkinson

Al Fatebenefratelli alcuni ricercatori cercano di trovare la proteina implicata nell’esordio delle due patologie neurodegenerative

BRESCIA - Di recente Pfizer ha annunciato la sua rinuncia nella ricerca contro l’Alzheimer e Parkinson. Gli studi condotti dai ricercatori, infatti, sembravano averli portati in un vicolo cieco. Per fortuna, però, ci sono ancora molti scienziati che non si danno per vinti e vogliono, con tutte le loro forze, arrivare il prima possibile a ottenere una terapia che possa migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie neurodegenerative. Ecco perché presso l’Irccs Fatebenefratelli di Brescia è iniziata una vera e propria caccia alla proteina miracolosa.

Ciò che lega il Parkinson e l’Alzheimer
Si tratta di due malattie neurodegenerative, e l’Alzheimer forse è quella più temuta. Etichettata come la patologia ruba ricordi, in breve tempo cancella tutto ciò che è stato memorizzato nella propria mente, eliminando ogni legame con il passato e privando l’individuo della sua identità. D’altro canto, sembra avere molte cose in comune con il morbo di Parkinson e per tale motivo i ricercatori del Fatebenefratelli di Brescia vogliono trovare la proteina che permetterà di arrivare a un possibile cura.

LRRK2
La proteina in questione si chiama LRRK2 e sembra essere fortemente associata all’infiammazione dei neuroni, una caratteristica che accomuna la malattia di Parkinson con quella di Alzheimer. La proteina LRRK2 è già stata evidenziata da precedenti studi condotti sia in vitro che su modello animali, i quali si sono concentrati su queste due temibili malattie neurodegenerative. Infatti, «diversi studi in letteratura - spiegano i ricercatori - indicano eventi neuropatologici in comune tra la malattia di Alzheimer e di Parkinson».

Associata con l’Alzheimer?
«La domanda attuale è capire se LRRK2 possa essere associata anche alla malattia di Alzheimer», ha dichiarato la dottoressa Isabella Russo, coordinatrice di due giovani ricercatori presso l’unità di Genetica dell’IRCCS Fatebenefratelli nel progetto di ricerca denominato LRRK2 nuovo target farmacologico per la cura delle malattie neurodegenerative. «Diversi studi in letteratura indicano eventi neuropatologici in comune tra la malattia di Alzheimer e di Parkinson. Questo progetto si pone l’obiettivo di investigare se la neuroinfiammazione mediata dalla proteina LRRK2 possa rappresentare un pathway comune alle due patologie. LRRK2 è un gene mutato nelle forme genetiche di Parkinson e, di interesse, varianti genetiche nel gene LRRK2 sono state associate a un rischio maggiore di insorgenza di entrambe le malattie. Questo progetto ha la potenzialità in futuro di identificare LRRK2 come un target farmacologico per rallentare la progressione delle due malattie neurodegenerative».