Salute | Malattie cardiovascolari

Under 18: dovrebbero fare tanta attività fisica per scongiurare danni cardiovascolari

I ragazzi giovani dovrebbero fare attività fisica vigorosa per evitare seri danni al cuore e all’apparato cardiovascolare

Gli adolescenti di oggi non sono quelli di ieri. Non solo in termini di conoscenza e comportamento. Anche lo stile di vita è nettamente inferiore a quello di alcuni decenni fa. Complici del problema sono i dispositivi elettronici che sembrano attirare eccessivamente la loro attenzione. Allo scopo di essere sempre connessi, infatti, i ragazzi di oggi trascorrono ore davanti a uno schermo anziché passare del tempo libero a giocare insieme ai propri amici. Da tale comportamento derivano diversi rischi per la salute, tra cui anche quello cardiovascolare.

Almeno un’ora al giorno
Secondo le guide del National Health Service, i ragazzi di età compresa fra i cinque e i diciotto anni dovrebbero svolgere almeno un’ora al giorno di attività fisica vigorosa. Questo consentirebbe di migliorare sia lo stato di salute attuale che quello futuro. Tuttavia, recenti ricerche hanno evidenziato tutto il contrario: gli adolescenti di oggi l’unica attività fisica che svolgono ogni giorno è quella relativa all’allenamento delle dita sul proprio smartphone.

Solo lo sport vigoroso fa bene al cuore
I ricercatori dell’Università di Exter hanno scoperto che la maggior parte dei ragazzi giovani facevano poca attività fisica e che le differenze erano estremamente significative da persona a persona. Tuttavia, secondo i risultati ottenuti dal loro studio, solo un’attività intensa può apportare benefici sulla salute riducendo i cosiddetti fattori di rischio. Ovvero tutti quei comportamenti o condizioni che aumentano la probabilità di assistere a un evento cardiovascolare. Tra questi l’indice di massa corporea (BMI) e un aumento del girovita.

Futuri problemi cardiaci
Fare poco movimento, non svolgere sport di squadra e ridurre al minimo le ore che si dedicano allo sport, sembrano mettere i ragazzi al serio rischio di imbattersi in malattie cardiovascolari di un certo rilievo. Rischio che aumenta man mano che l’individuo cresce. Per arrivare a tali conclusioni i ricercatori hanno esaminato i dati di numerosi paesi europei, analizzando i dati provenienti dall’Healthy Lifestyle In Europe By Nutrition In Adolescence.

Un’osservazione attenta
L’obiettivo degli studiosi era quello di valutare il livello di attività fisica e il relativo impatto sulla salute. «Molti studi precedenti hanno messo insieme un'attività fisica moderata e vigorosa e i potenziali benefici per la salute, poiché questo è ciò su cui si basano le linee guida sulla salute», dichiarato il dottor Alan Barker, dell'Università di Exeter. Volevamo separarli e vedere se i loro effetti variassero. L'attività moderata ha molti benefici per la salute ma, in termini specifici di riduzione dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, è l'attività vigorosa che sembra fare la differenza». Ciò significa aumentare di almeno sei volte il livello di energia che si usa solitamente quando si è a riposo. Generalmente gli sport più adatti a questo scopo sono il tennis, l’aerobica, il nuoto e il ciclismo.

Più TV più rischio cardiovascolare
Gli esperti hanno anche confermato la relazione che esiste tra il rischio cardiovascolare e le malattie metaboliche con il tempo trascorso davanti a una TV. Ciò significa che più tempo si sta fermi davanti a uno schermo, maggiore è il rischio di contrarre diabete, cardiopatie, infarti e ictus. E seppur sono rari in giovane età, le probabilità di assistere a eventi simili salgono a dismisura con l’aumentare degli anni. I risultati dello studio sono stati pubblicati sull'International Journal of Cardiology.