12 dicembre 2018
Aggiornato 13:46

Lorenzin, le critiche ai vaccini sono surreali. Questo è un problema enorme

Secondo il ministro della Salute, con le critiche a vuoto «si mette a repentaglio l'oggettività delle scelte fatte», e la salute dei cittadini
Vaccinazioni e polemiche politiche
Vaccinazioni e polemiche politiche (Shutterstock.com)

ROMA – Non accenna a calmarsi la bufera che si è scatenata sulle vaccinazioni in questa Campagna elettorale. A suon di critiche, talvolta insulti e chi più ne ha più ne metta, quello che appare chiaro è che spesso si cerca la notizia, il far parlare di sé. Ma, cosa più preoccupante, è che secondo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, criticare le vaccinazioni obbligatorie vuol dire che «si mette a repentaglio l'oggettività delle scelte fatte, oggi nella salute, domani nell'economia, dopodomani nel lavoro: se i dati non contano più nulla, se il metodo scientifico applicato alla medicina piuttosto che all'economia non conta più nulla entriamo in una fase totalmente surreale. È un problema enorme». Questo quanto dichiarato dalla stessa Lorenzin, leader di Civica popolare, a 'Sei su Radio Uno', su Rai Radio1.

Non doveva entrare nella politica
La questione, ha spiegato Lorenzin, «non doveva neanche entrare nella propaganda politica, nel dibattito, se non ci fosse entrata probabilmente non avremmo avuto neanche la necessità di dover fare un decreto. La verità è che ci troviamo in una situazione difficilissima nel nostro Paese: c'è un atteggiamento fondamentalmente antiscientifico che è diventato uguale all'anti-sistema, all'anti-stato, all'anti-istituzioni e all'anticasta. E c'è un pezzo importante della politica italiana che ha sposato questo principio».

Il rischio è di creare confusione tra i cittadini
«La cosa che più mi è dispiaciuta di questa campagna elettorale – ha sottolineato la Lorenzin – è che avendo rimesso in discussione ancora una volta, utilizzando tutti i proclami dei No vax, la bontà vaccinale si rischia di creare ancora confusione: da una parte lo Stato lavora per far comprendere alle famiglie l'importanza della vaccinazione, il rischio di non essere vaccinati, i rischi importanti dell'assenza di vaccinazioni, e dall'altra parte abbiamo chi continua a soffiare su questo fuoco e quindi crea confusione e paura tra i cittadini». Su quest'ultimo punto sono concordi in molti.