25 febbraio 2024
Aggiornato 06:30
Salmonella nel latte in polvere

Scandalo Lactalis e salmonella, coinvolti 83 Paesi. L'Italia è al sicuro?

Lo scandalo del latte in polvere Milumel Bio del gruppo Lactalis conta 12 milioni di confezioni contaminate. Il Ministero della Salute: per ora Italia indenne

Latte in polvere
Latte in polvere Foto: Shutterstock

ROMA – Uno scandalo gigantesco, quello del Gruppo francese Lactalis, che ha messo in commercio già 12 milioni di confezioni di latte in polvere Milumel Bio contaminate dal batterio della salmonella, che dovranno essere richiamate. In tutto, per ora, sono 83 i Paesi coinvolti, che devono fare i conti con questo problema. Per il momento, assicura il Ministero della Salute, in Italia non ci sarebbero lotti di questo latte – nella speranza che non accada come per le uova al Fipronil.

Un problema da 12 milioni di scatole
Come detto, saranno almeno 12 milioni le scatole di latte in polvere Milumel Bio che dovranno essere richiamate, in un'operazione da capogiro. «Dobbiamo prendere atto della scala di questa operazione: più di 12 milioni di confezioni sono coinvolte – ha spiegato l'AD del Gruppo, Emmanuel Besnier in un'intervista rilasciata ai media transalpini, per poi aggiungere che i distributori «ora sanno che tutto deve essere rimosso dagli scaffali».

Risarcimenti
Venerdì scorso il ministro delle Finanze francese ha convocato Besnier, per fare il punto della situazione e ottenere la promessa di risarcimenti per le famiglie coinvolte nello scandalo. Besnier ha assicurato che le possibili conseguenze per la salute dei consumatori sono in cima alle sue preoccupazioni, specie perché in questo caso sono coinvolti in particolare bambini al di sotto dei 6 mesi d'età. «E' per noi, per me, una grande preoccupazione», ha dichiarato Besnier. Al momento sono già centinaia le cause presentate contro il Gruppo da parte di famiglie che sono state danneggiate dal latte contaminato dalla salmonella, che ha causato un'infezione in molti neonati e bambini dopo che avevano assunto il latte in polvere.

La rassicurazione del Ministero
Per chi fosse preoccupato in Italia della possibile presenza di lotti di latte in polvere contaminato, il Ministero della Salute ha pubblicato una nota in cui si rassicurano le famiglie. «A seguito delle notizie diffuse dai mezzi di informazione – riporta la nota del Ministero – relative a lotti di formule per l’infanzia prodotti in Francia dalla ditta Lactalis che risultano contaminati da salmonelle, si informa che – alla data odierna – le Autorità francesi non hanno comunicato, tramite il sistema di allerta comunitario (RASFF), l’esistenza di lotti spediti verso il nostro Paese.

Ulteriori controlli
Sebbene non risultino lotti importati in Italia, a titolo precauzionale il Ministero della Salute informa che «ha comunque già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e direttamente con le Autorità Francesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati e resta in continuo contatto con entrambe attraverso il sistema di allerta comunitario per seguire ogni sviluppo, ricevere aggiornamenti ed eventualmente adottare ogni provvedimento a tutela dei consumatori».

I lotti contaminati
A scanso d'equivoci e per la tutela dei consumatori, il Ministero della Salute precisa: «benché, allo stato attuale le Autorità francesi non abbiano indicato nelle note RASFF l’Italia tra i Paesi destinatari dei lotti contaminati, né risultino casi di infezione da salmonella correlati a tali prodotti, si comunicano di seguito, per eventuali verifiche da parte delle autorità territoriali e per una completa informazione dei consumatori – i lotti del prodotto Milumel Bio oggetto di allerta latte:
- 17C0012686 con termine massimo di conservazione (TMC) 27/04/2018,
- 17C0012844 con TMC 24/05/2018,
- 17C0012965 con TMC 12/09/2018,
- 17C0013595 con TMC 06/01/2019,
- 17C0013733 con TMC 03/02/2019.