21 settembre 2019
Aggiornato 10:30
Dieta dei 17 giorni

La dieta miracolo dei 17 giorni, perdi 9 chili in tre fasi

La dieta dei 17 giorni, ideata dal dottor Michael Rafael Moreno, promette di perdere peso velocemente e in modo intelligente

Dieta dei 17 giorni
Dieta dei 17 giorni Shutterstock

Ed eccoci nuovamente a proporvi l’ennesima dieta. Esperti (e non solo) di tutto il mondo si prodigano a cercare la dieta ideale, quella che vi permetterà di ottenere un fisico perfetto in poco tempo. Inutile dire che nella maggior parte dei casi, nessun regime alimentare è in grado di mantenere le promesse fatte. Le variabili sono molte: dallo stile di vita alla propria costituzione. Senza considerare che perdere peso troppo velocemente non permette di mantenere i risultati nel tempo. A ogni modo, tentar non nuoce: ecco tutti i segreti della dieta dei 17 giorni.

Cos’è la dieta dei 17 giorni?
Si tratta di un regimenti dietetico sviluppato negli Stati Uniti dal dottor Michael Rafael Moreno, personaggio che molti conoscono più semplicemente con il nome di dottor Mike. Il medico per molti anni ha dovuto confrontarsi con i problemi di peso dei suoi pazienti, per questo motivo ha pensato di trovare un modello standard che si adattasse un po’ a tutti. Il programma da lui ideato prende il nome di Walk With Your Doc, ovvero cammina insieme al tuo dottore.

Non solo cibo
A differenza di altri regimi alimentari, il metodo per dimagrire ideato dal dottor Mike è anche basato su un diverso stile di vita. Il programma, infatti, prevede una passeggiata da fare insieme ai propri pazienti due volte alla settimana. Generalmente il martedì e il mercoledì. L’obiettivo è quello di aiutare i propri pazienti ad amare l’attività fisica, fossero anche delle semplici passeggiate.

Il libro
Molti conoscono la dieta dei 17 giorni ideata da Moreno grazie al suo libro The 17 Day Diet, bestseller tradotto in molte lingue – italiano compreso. Sul volume si legge che la dieta è suddivisa in 4 fasi (fase di accelerazione, fase di attivazione, fase di raggiungimento, fase di mantenimento). Ognuna di queste dura, come si evince dal nome, 17 giorni. In tali fasi vengono apportate modifiche al regime dietetico. Durante la dieta dei 17 giorni, è consigliabile camminare o fare attività fisica per altrettanti 17 minuti.

Perché modificarla ogni 17 giorni?
Il motivo è molto semplice: secondo il dottor Mike, l’organismo si adatta con molta facilità alle variazioni apportate al regime alimentare. Quindi, per imbrogliarlo, è opportuno cambiare prima che si adatti e alteri nuovamente il metabolismo. A suo avviso, i 17 giorni sarebbero quindi perfetti per spezzare la routine dietetica che rallenterebbe il metabolismo.

La fase di accelerazione
E’ la prima fase della dieta che dovrà essere seguita nei primi 17 giorni. In tale periodo bisognerà ridurre drasticamente il consumo di carboidrati, arrivando a introdurre un massimo di 1200 calorie. Via libera ai cibi ricchi di proteine.

La fase di attivazione
La seconda fase, denominata di attivazione, deve – appunto - riattivare il metabolismo. Si possono introdurre un po’ più di carboidrati ma si devono alternare giorni a maggior apporto calorico con altri in cui le calorie devono essere ridotte all’osso. In tale fa la perdita di peso potrebbe attestarsi tra i 2 e i 4 chilogrammi, più o meno la metà di quelli che si dovrebbero eliminare durante la fase di accelerazione.

La fase di raggiungimento
Questo è il momento più importante, quello in cui finalmente si arriva all’obiettivo. Non tanto in termini di peso, piuttosto di dieta. L’apporto dei carboidrati torna più o meno ai valori tradizionali, così come le calorie. Tuttavia è essenziale che la persona che vuole dimagrire abbia acquisito una carta consapevolezza di sé e riesca a riconoscere quantità e alimenti più adatti alla sua costituzione. Anche in questa fase si dovrebbe perdere almeno un chilogrammo.

La fase di mantenimento
Durante la fase di mantenimento bisognerebbe continuare a gestire al meglio la propria dieta, continuando con la consapevolezza acquisita durante le fasi precedenti. Tuttavia, il medico ritiene che nel weekend ci si può concedere anche qualche piccolo peccato di gola. È importante però ricordare l’influenza esercitata dall’attività fisica che dovrebbe durare – in quest’ultima fase – almeno 40 minuti per 4 giorni a settimana. Il libro è acquistabile su Amazon.