18 gennaio 2021
Aggiornato 05:00
Cancro e igiene orale

I batteri della bocca possono causare il cancro dell’esofago

Alcuni batteri presenti nel cavo orale sono direttamente collegati con l’insorgenza di alcuni tipi di cancro tipici dell’esofago. Ecco di quali patogeni si tratta e i risultati ottenuti dai ricercatori

Ancora conferme sul rischio di cancro e la sua stretta relazione con l’igiene orale. La settimana scorsa abbiamo riportato una notizia che evidenziava come il tumore al colon potesse essere causato dai Fusobacterium, patogeni tipici del cavo orale. Ora riportiamo un nuovo studio che associa la scarsa igiene orale con il cancro all’esofago. Ecco i dettagli del recente lavoro appena pubblicato su Cancer Research.

Meglio lavarsi i denti regolarmente
Lo studio ci offre un motivo in più per lavare i nostri denti regolarmente. Pare infatti che due ceppi batterici presenti nel cavo orale possano aumentare il rischio di contrarre il cancro esofageo. Come sempre, si tratta dell’equilibrio della microflora. Quando questa è alterata o disbioticia – ovvero i batteri cattivi superano in quantità quelli buoni - può insorgere la malattia. Per approfondire l’argomento, gli studiosi hanno esaminato la flora orale di oltre 122mila persone residenti negli Stati Uniti.

Rischio cancro esofageo
«Il cancro esofageo è l'ottavo cancro più comune e la sesta causa principale di morte di cancro in tutto il mondo», ha dichiarato Jiyoung Ahn, professore associato presso la Scuola di Medicina della New York University (NYU). Spesso la malattia non viene scoperta fino a quando non si trova ormai allo stadio più avanzato e, per tale motivo, i tassi di sopravvivenza a 5 anni sono superano il 25 percento. «Il cancro esofageo è un cancro altamente fatale, e c'è un urgente bisogno di nuove vie di prevenzione, stratificazione del rischio e diagnosi precoce», continua Ahn. Tra i tipi più comuni ricordiamo l'adenocarcinoma esofageo (EAC) e il carcinoma di cellule squamouse esofageo (ESCC).

I batteri incriminati
I batteri che sembrano essere associati alla salute piuttosto che alla formazione del cancro esofageo, sono due: la Tannerella forsythia e il Neisseria. Il primo ha evidenziato un rischio aumentato del 21 percento di adenocarcinoma. Se presente anche la gengivite aumentano invece le probabilità di sviluppare il carcinoma a cellule squamose. Al contrario i batteri del genere Neisseria, sono stati associati a un rischio bassissimo di sviluppare l’adenocarcinoma. Ciò significa, secondo i ricercatori, che alcuni tipi di batteri svolgono un ruolo protettivo per il cancro. È evidente che, come sempre, la salute è determinata dall’equilibrio di microorganismo buoni e cattivi. Per tale ragione, probabilmente, bisognerebbe lavare molto bene i denti ma stare attenti a non esagerare con l’utilizzo di disinfettanti che eliminano anche i microorganismi che svolgono un effetto protettivo.