24 maggio 2022
Aggiornato 07:30
Fusobacterium

Fusobacterium, il batterio che protegge le cellule cancerogene del tumore al colon

Un batterio che si trova in gran quantità nella nostra bocca sembra svolgere un’azione protettiva nei confronti delle cellule cancerogene bloccando l’azione del nostro sistema immunitario

Fusobacterium del cavo orale
Fusobacterium del cavo orale Foto: Shutterstock

Il Fusobacterium è un patogeno, ahimè, abbastanza tipico. Si trova spesso nelle persone che hanno una scarsa igiene orale o in quelle che – al contrario – utilizzano disinfettanti in maniera indiscriminata. Studi recenti avevano evidenziato come i batteri che si trovano comunemente in bocca sono particolarmente abbonanti nei pazienti affetti da cancro al colon. Nessuno, tuttavia, aveva ancora scoperto il loro ruolo nella progressione del tumore.

Protegge le cellule tumorali
Un recente studio pubblicato su Immunity aveva dimostrato come un batterio tipico del nostro cavo orale, il Fusobacterium nucleatum, protegge le cellule cancerogene da quelle immunitarie. «Alcuni batteri hanno precedentemente dimostrato di combattere il cancro, quindi la scoperta sorprendente di questo articolo è che i batteri come Fusobacterium nucleatum possono conferire ai tumori un meccanismo di difesa anti-immunitaria», ha dichiarato Ofer Mandelboim del The Hebrew University Hadassah Medical School. «Bloccare l'interazione tra questi batteri e le cellule immunitarie potrebbe migliorare l'immunità antitumorale sia in generale che per quanto riguarda il cancro del colon in particolare».

Vere e proprie sentinelle
I ricercatori hanno scoperto che questo batterio è in grado di offrire protezione a molte cellule tumorali. In questo modo le normali cellule natural killer, che generalmente sorvegliano il nostro organismo, non riescono a distruggerle. Pare che questa sorta di evasione immunitaria dipenda da una proteina batterica chiamata Fap2, strettamente legata a un recettore di cellule immunitarie chiamato TIGIT. «Le implicazioni sono che se rimuoviamo i batteri Fusobacterium nucleatum dai tumori o inibiamo TIGIT con anticorpi, potremmo consentire alle cellule immunitarie di uccidere i tumori del colon in modo più efficiente», ha dichiarato Chamutal Gur della Hebrew University Hadassah Medical School.

Gli antibiotici possono bastare?
Gli antibiotici non bastano a eliminare il batterio, tuttavia, un’altra ricerca ha dimostrato che trapiantando i tumori Fusobacterium positivi, il cancro è riuscito a espandersi nell’animale a cui è stato inoculato. Al contrario, se il tumore non conteneva il batterio la massa tumorale non riusciva a diffondersi. Infine, somministrando antibiotici il tumore rallentava la crescita. Sulla base di questo studio, i ricercatori ipotizzano che i Fusobacterium viaggino con le cellule tumorali metastatiche attraverso organi lontani allo scopo di colonizzare siti più lontani.