20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Cure per i pazienti di tumore

Tassa sul fumo, gli oncologi dell'Aiom plaudono alla decisione del Governo

A Palazzo Madama, i senatori accolgono all'unanimità la proposta degli oncologi dell'Aiom per utilizzare la tassa sul fumo per destinare i proventi ai farmaci anticancro

Tassa sul fumo per combattere il cancro
Tassa sul fumo per combattere il cancro Shutterstock

ROMA – La Commissione Sanità del Senato ha accolto all'unanimità la proposta degli oncologi dell'AIOM, l'Associazione Italiana di Oncologia Medica, sul destinare i proventi della tassa sul fumo ai farmaci anticancro. La Presidente dell'AIOM, Stefania Gori, ha commentato la decisione presa a Palazzo Madama: «Plaudiamo in modo convinto alla decisione della Commissione Sanità del Senato di aumentare la tassazione sul fumo di sigaretta per arrivare così a una cifra complessiva da destinare ai farmaci anticancro innovativi e alle cure palliative pari a 600 milioni di euro. Queste terapie – prosegue Gori – stanno cambiando la storia di molte neoplasie, garantendo ai pazienti la guarigione o sopravvivenze a lungo termine. Si tratta di una scelta importante nella lotta contro i tumori, per dare risposte immediate e garantire l’acceso ai migliori trattamenti per i tutti nostri pazienti».

Una battaglia di civiltà
La presidente Aiom esprime dunque profonda soddisfazione per l’emendamento alla legge di bilancio che porta la prima firma della presidente Emilia De Biasi, sottoscritto all’unanimità dalla Commissione Sanità del Senato. Nel 2017 in Italia sono previste 369mila nuove diagnosi di cancro. «Armi efficaci, come la chemioterapia più attiva e meglio tollerata, le terapie a bersaglio molecolare e l’innovazione nel campo dell’immuno-oncologia determinano un allungamento della sopravvivenza con una buona qualità di vita – continua la presidente Gori – L’incremento del costo delle ‘bionde’ rappresenta una battaglia di civiltà contro il principale fattore di rischio oncologico e per tutelare la salute dei cittadini. La nostra proposta di aumentare di un centesimo il prezzo di ogni sigaretta ha raccolto consensi trasversali, dai rappresentati delle Istituzioni alle Associazioni dei pazienti, fino al Ministro della Salute, che ringraziamo. Ora ci auguriamo che la decisione della Commissione Sanità del Senato non rimanga solo sulla carta ma diventi operativa a vantaggio di tutti i pazienti e delle loro famiglie».