20 marzo 2019
Aggiornato 18:00

Cancro, patate viola e broccoli proteggono da quello del colon e dalle malattie infiammatorie intestinali

I ricercatori della Pennsylvania State University hanno condotto uno studio in cui emerge che mangiare patate viola, ma anche broccoli e uva rossa, riduce il rischio di cancro del colon-retto e quello di malattie infiammatorie intestinali

Patate viola proteggono dal cancro all'intestino
Patate viola proteggono dal cancro all'intestino Shutterstock

STATI UNITI – Un nuovo studio condotto dai ricercatori della PennState (la Pennsylvania State University) mostra che consumare verdure colorate come patate viola, broccoli, uva rossa e così via fa bene all’intestino. Questo tipo di tuberi, infatti, pare possa proteggere dal rischio di sviluppare un cancro del colon-retto e anche da rischio di malattie infiammatorie intestinali. Poiché è proprio l’infiammazione spesso accusata di essere la causa di molte malattie come anche il cancro, se l’infiammazione intestinale è tenuta sotto controllo o, meglio, non si sviluppa, ecco che allora è ragionevole pensare che questo protegga dal rischio cancro. Sono i vantaggi di una dieta cosiddetta ‘arcobaleno’ dove le verdure e la frutta colorate sono presenti in buona quantità, e possono pertanto offrire altrettante buone quantità di antiossidanti e antinfiammatori.

La chimica che previene i tumori
Le sostanze chimiche presenti nei vegetali colorati agiscono come antinfiammatori che sono un noto elemento che aiuta a prevenire le malattie croniche – tra cui anche i tumori. Studiare a fondo questi composti alimentari e il loro funzionamento a livello molecolare potrebbe portare allo sviluppo di nuovi farmaci contro il cancro e altre malattie potenzialmente fatali, scrivono i ricercatori. «La saggezza antica, oltre che le prove moderne – spiega il professor Jairam Vanamala – suggerisce che le diete a base di piante possono potenzialmente prevenire una serie di malattie croniche, come il diabete di tipo 2, malattie cardiache e persino il cancro. Quando si mangiano alimenti dell’arcobaleno, come uva rossa, patate viola, broccoli verdi, non stiamo fornendo un composto, stiamo fornendo una grande varietà di composti, migliaia di composti, che lavorano su percorsi multipli e causano l’autodistruzione delle cellule staminali del cancro».

Lo studio e la scoperta
I ricercatori della PennState hanno condotto lo studio su modello animale, un gruppo di maiali. Questo perché il loro sistema digestivo è molto simile a quello degli esseri umani. Ai suini dello studio i ricercatori hanno fatto seguire diversi tipi di dieta. Scoprendo che le patate viola (anche fritte) sopprimevano la diffusione delle cellule staminali del cancro del colon, anche quando parte di una dieta ad alto livello di calorie. Si è anche scoperto che i maiali presentavano 6 volte meno la presenza di una proteina dannosa chiamata IL-6 (interleuchina-6) che alimenta tumori e altre malattie infiammatorie intestinali, rispetto al gruppo di controllo che seguiva una dieta normale.
«Quello che stiamo imparando è che il cibo è una spada a doppio taglio, che può promuovere la malattia, ma può anche aiutare a prevenire malattie croniche, come il cancro al colon – sottolinea il prof. Vanamala – Quello che non sappiamo è, ‘come funziona questo cibo a livello molecolare?’ Questo studio è un ulteriore passo in quella direzione». In aggiunta a ciò, i ricercatori hanno osservato che mangiare alimenti integrali che contengono sia macronutrienti (sostanze di abbiamo bisogno in grandi quantità come le proteine) sia micro e fitonutrienti come le vitamine, carotenoidi e flavonoidi, possono alterare il percorso della proteina IL-6.

I benefici del verde
Mangiare verde, ossia favorendo una dieta in cui sono presenti in buone quantità frutta e verdura è ormai accertato si traducano in tassi inferiori di casi di cancro all’intestino, rispetto a quando si portano in tavola pochi vegetali. I risultati dello studio, pubblicato sul Journal of Biochemistry Nutritional, confermano tutto questo. Inutile ricordare che il cancro al colon-retto è il secondo cancro più diffuso e la seconda causa principale di morte correlata ai tumori – dopo il cancro al polmone.

I composti ‘magici’
I vegetali colorati sono una miniera di sostanze utili, specie appunto gli antiossidanti e gli antinfiammatori. Per esempio, contengono composti bioattivi come gli antociani e gli acidi fenolici, tutti collegati alla prevenzione del cancro, ha fatto notare il professor Vanamala. «Per esempio, le patate bianche possono avere composti utili, ma le patate viola hanno concentrazioni molto maggiori di questi composti antinfiammatori e antiossidanti – precisa il ricercatore – Usiamo la patata viola come modello e speriamo di indagare su come altre piante possono essere utilizzate in futuro. Invece di promuovere una ‘pillola magica’, possiamo promuovere frutta e verdura che sono molto ricche di composti antinfiammatori per contrastare il crescente problema delle malattie croniche». Insomma, anziché rivolgersi agli integratori, portiamo in tavola più colore: ne beneficerà non solo la salute ma anche l’umore.