22 aprile 2019
Aggiornato 02:00
Uova al Fipronil

Uova al Fipronil, arriva l’accordo tra le associazioni di filiera e il Ministero della Salute

Un accordo tra le associazioni di filiera e il Ministero della salute potrebbe essere la nuova soluzione per evitare contaminazioni (inattesa) da Fipronil

Uova al Fipronil accordo con il Ministero della Salute
Uova al Fipronil accordo con il Ministero della Salute ( Shutterstock )

Dopo i recenti e inaspettati casi di uova contaminate da Fipronil anche in Italia, nel nostro paese si pensa a un accordo che potrebbe tutelare – da ora in poi – la salute dei cittadini. L’idea è quella di promuovere l'attuazione di un programma di autocontrollo rafforzato che si affiancherà ai controlli ufficiali. Sarà il primo passo per non ritrovarci più nei piatti alimenti contaminati?

Un nuovo protocollo
E’ stato recentemente sottoscritto un protocollo messo a punto nell'ambito del dialogo tra le associazioni produttive e le autorità sanitarie. In questo, Ministero della Salute e associazioni di filiera, si impegnano a promuovere presso i loro associati l'attuazione di un programma di autocontrollo rafforzato che si affiancherà ai controlli ufficiali effettuati dalle autorità pubbliche per garantire la sicurezza dei consumatori. Verrà quindi effettuata una verifica estesa circa le caratteristiche delle uova italiane e dei prodotti che le contengono.

Le associazioni coinvolte
Tra le associazioni di filiera che hanno preso accordi con il ministero della salute, ricordiamo in primis Coldiretti, seguita da Aidepi, Aiipa, Aia, alleanza delle cooperative italiane-agroalimentare, Assoavi, Cia, Cna agroalimentare, Confagricoltura, Federalimentare e Unaitalia.

Uniti con il Ministero dell’Agricoltura
Ad annunciare l’accordo è stato lo stesso Ministero della Salute precisando che per il protocollo è stato espresso il favorevole avviso anche dei Ministeri dell'Agricoltura e dello Sviluppo economico. Tale protocollo prevede l'esecuzione in autocontrollo - una prima volta al massimo entro il 15 ottobre e successivamente con una cadenza regolare - di esami di laboratorio miranti ad escludere la contaminazione delle uova con gli antiparassitari fipronil e amitraz.

Gli elenchi delle aziende che aderiscono
Gli elenchi dei soggetti che aderiscono al protocollo e i risultati degli esami svolti saranno comunicati al Ministero della salute, per la loro elaborazione e valutazione; un'autodichiarazione accompagnerà, nei vari passaggi, le uova provenienti da impianti che partecipano al programma. «Il programma di autocontrollo non esclude la possibilità per le aziende di essere sottoposte a controllo ufficiale, e sarà rivisto alla luce dell'evoluzione della situazione a livello comunitario», conclude il Ministero.