20 gennaio 2022
Aggiornato 15:30
Uova con Lasalocid

Dopo il fipronil, arrivano le uova contaminate da Lasalocid

Di nuovo uova contaminate da farmaci usati illegalmente. Provengono dalla Polonia e sono state distribuite in molti paesi europei

Non c’è né tregua né tranquillità per il mercato avicolo: se fino a poco tempo fa nessuno di noi si poteva dire davvero sicuro a causa del Fipronil – un insetticida che agisce sul sistema nervoso -  ora si potrebbe incappare in uova che possiedono contaminanti di farmaci non autorizzati. Il problema sembra essere stato rilevato pochi giorni fa in Germania e, come in precedenza, sono stati coinvolti i Paesi Bassi e la Polonia. Ecco di cosa si tratta.

Uova al gusto di antibiotici
Gli antibiotici sono largamente usati nei capi d’allevamento destinati alla produzione di carne. Ma non tutti gli animali possono assumerli, tra questi ci sono anche le galline ovaiole. Tuttavia, in Germania, Paesi Bassi e Polonia sono state rilevate milioni di uova contaminate da un antibiotico denominato Lasalocid. Come ha fatto a finire lì dentro?

Milioni di uova richiamate
Alcuni giorni fa il servizio veterinario polacco ha richiamato oltre quattro milioni di uova – tutte contaminate dal Lasalocid. L’evento è però accaduto soltanto pochi giorni dopo che i richiami alimentari erano stati fatti in Olanda e in Germania. A questo punto, tutti si staranno chiedendo come sia potuto succedere – molto similmente al Fipronil – un fatto del genere. E la risposta di Pawel Niemczuk – capo del servizio veterinario della Polonia – è stata abbastanza eloquente: si tratta di un semplice errore.

Un errore?
Niemczuk ha asserito che il farmaco è stato erroneamente aggiunto al mangime somministrato alle galline ovaiole in una fattoria a Poznan. «Il mangime per polli da ingrasso (che utilizza legalmente l’antibiotico) è stato erroneamente dato alle galline ovaiole», ha spiegato. Tali uova, come accennato, sono state vendute anche in altri paesi. E solo in Germania ne sono state ritirate già 73.000 dai supermercati.

Pericolo per la salute umana?
Come è stato dichiarato (inizialmente) per il Fipronil, anche in questo caso le autorità hanno dichiarato che non c’era nessun pericolo per la salute umana. Tuttavia, secondo Foodwatch, l’associazione dei consumatori Tedesca, tutto questo potrebbe essere solo la punta di un iceberg. Anche perché, è importante sottolineare, che «il richiamo è causato dalla presenza di residui dell'antibiotico Lasalocid a un quantitativo superiore al suo valore massimo consentito».

C’è chi ritiene che qualche pericolo possa esserci
Un recente rapporto della Soil Association, l’organizzazione inglese che si occupa di agricoltura biologica, ha stimato che il 20% del pollame e il 10% delle uova presenti sul mercato europeo, contengono comunque sempre tracce di Lasalocid. A differenza di quanto si creda, il farmaco potrebbe essere pericoloso per la salute umana. E’, infatti, altamente tossico e si pensa che possa essere collegato a tumori, infarti e malformazioni. È importante anche ricordare che recenti studi hanno dimostrato che il farmaco – quando somministrato ad animali - può causare depressione, atassia, paresi e paralisi con anoressia parziale.

I residui nelle uova
«La recente legislazione – si legge nell’estratto di uno studio condotto in Belgio -  ha affrontato l'inevitabile riporto di coccidiostatici e istomonostatici nei mangimi, che può portare alla presenza di residui di questi composti nelle uova. In questo studio, le galline ovaiole hanno ricevuto mangimi contaminati in modo incrociato con un rapporto del 2,5%, 5% e 10% della dose terapeutica di monensin e lasalocid per i polli da carne. Le uova sono state raccolte durante il periodo di trattamento e di deplezione e sono state analizzate utilizzando la spettrometria di massa in cromatografia liquida a tandem. Le diverse matrici di uova sono state separate e analizzate durante la fase di plateau. Alte concentrazioni di lasalocid, che hanno superato il livello massimo di residui, e basse concentrazioni di monensina sono state trovate nell'uovo intero. I livelli di plateau sono stati raggiunti ai giorni 7-9 per il lasalocid e ai giorni 3-5 per il monensin. Per il lasalocid, le concentrazioni più elevate sono state misurate nel tuorlo d'uovo».

L’Italia è in pericolo?
Al momento nessuno lo sa con certezza. Tuttavia, non è escluso che le uova contaminate stiano girando indisturbate tra gli scaffali dei supermercati italiani. Per tale motivo, Giovanni D’agata – presidente dello sportello dei diritti - chiede alle autorità competenti che vengano effettuati maggiori controlli negli allevamenti industriali del nostro Paese. Ma non solo: propone la sospensione cautelativa dell’uso degli antibiotici denunciati dalla Soil Association.

Fonti scientifiche

[1] Lasalocid – PubChem

[2] Food Addit Contam Part A Chem Anal Control Expo Risk Assess. 2012;29(12):1881-92. doi: 10.1080/19440049.2012.719641. Epub 2012 Sep 10. Transfer of the coccidiostats monensin and lasalocid from feed at cross-contamination levels to whole egg, egg white and egg yolk. Vandenberge V1, Delezie E, Huyghebaert G, Delahaut P, Pierret G, De Backer P, Croubels S, Daeseleire E.

[3] Am J Vet Res. 1981 Mar;42(3):456-61. Toxic effects of lasalocid in horses. Hanson LJ, Eisenbeis HG, Givens SV.