24 luglio 2019
Aggiornato 02:00
Animali e salute

Studio shock: baciare il cane può farti morire

Farsi leccare dal cane potrebbe permettere la trasmissione di malattie innocue per il cane ma potenzialmente fatali per l’essere umano. Ecco come riconoscerle

Il bacio del cane può causare infezioni mortali
Il bacio del cane può causare infezioni mortali Shutterstock

LONDRA - Solo chi ha la fortuna di possedere un amico a quattro zampe sa quanto possa essere amabile un cane. Il nostro compagno fedele, a differenza del gatto, è un dispensatore di coccole, zampate e leccate. Anche sul viso. E se questo suo modo di fare ci appaga particolarmente, è bene che prima sappiamo a cosa andiamo incontro. A detta di alcuni ricercatori londinesi, infatti, farsi baciare dal proprio cane mette a serio rischio la nostra salute.

Malattie mortali
Quello a cui andiamo incontro non è un problema temporaneo. La lingua di fido contiene una quantità inesauribile di batteri che possono causare patologie gravi, anche mortali. Tutti i proprietari devono quindi essere a conoscenza di questo fatto. Gli esperti fanno anche cadere un vecchio mito che indica come il cane possa essere più pulito dell’essere umano. E contraddice in pieno un recente studio che asseriva come il bacio del cane fosse particolarmente benefico per la nostra salute.

  • Leggi anche: Farsi leccare dal cane è davvero pericoloso?
    Prima non lo era, ora invece potrebbe esserlo. Anche il farsi leccare dal proprio cane è oggetto di dibattito e, secondo un esperto, la saliva di Fido è un covo di batteri, virus e lieviti. Ma, secondo un altro esperto, alla fine non è più pericoloso che baciare il proprio partner.

Più pulita di quella umana?
Come è possibile che la bocca di un cane sia più pulita di quella umana? «Tutto quello che devi fare è guardare, guardare e odorare e ti renderai conto che non è vero», spiega il professor Marty Becker. Magari poco prima «Ha attaccato la spazzatura. E noi gli diamo un bacetto sulla guancia quando gli diciamo ciao, poi gli diamo un altro bacetto sull'estremità posteriore». Va da sé che questo comportamento, potrebbe, a lungo andare, permettere la trasmissione di patologie innocue per il cane ma pericolose per l’essere umano.

Un carico di batteri
Il professore di virologia e batteriologia John Oxford che lavora presso la Queen Mary University di Londra, spiega come queste splendide creature che convivono con noi siano, in primo luogo, un’enorme fonte di batteri. E non si tratta solo di ciò che viene a contatto con la loro saliva. «I cani trascorrono metà della loro vita con i loro nasi in luoghi sporchi o stanno attaccati ad altri cani in modo che tutto il loro corpo sia cosparso di batteri, virus e germi di tutti i tipi».

Quali batteri?
Uno dei batteri più comuni, che si trova nella saliva dei cani, è il Capnocytophaga Canimorsus. Questo temibile microorganismo può causare infezioni fatali e gravissime sepsi. Il problema è che i sintomi iniziali sono molto simili a quelli di altre malattie, quindi difficilmente riconoscibili da una banale infezione. Inizialmente si accusa febbre, brividi, sudorazione e mancanza di energia. E si ritiene che questo genere di batterio sia uno di quelli che viene trasmesso con più facilità da uomo a cane.

Hai preso il cane in un canile? Rischi ancora di più
Secondo gli esperti, i cani che sono stati adottati in canile, sono molto più suscettibili a prendere infezioni – problema che rimane tutta la vita. Quindi, potenzialmente, anche il padrone ha una probabilità di rischio di prendere infezioni, che è nettamente superiore. Alcuni cani che possono trasmettere l’infezione da Capnocytophaga Canimorsus potrebbero presentare sintomi diversi come forfora e macchie più scure sul pelo. In alcuni casi possono evidenziarsi perdita di pelo in varie zone del corpo. Infine, possono trasmettere patologie decisamente più pericolose come la tanto temuta MRSA – ormai divenuta resistente agli antibiotici – che, tuttavia, non ha alcun effetto sull’animale. Va da sé che gli individui più a rischio sono i bambini che dovrebbero assolutamente evitare di farsi leccare da un cane.