19 maggio 2024
Aggiornato 13:30
Bambini in sicurezza

Bimbi abbandonati in auto, approvato alla Camera l’obbligo di dispositivi d’allarme

E’ stato approvato l’obbligo di dotare le automobili di dispositivi d’allarme anti-abbandono dei bimbi in auto, per evitare nuove tragedie. Soddisfazione di Deborah Bergamini di FI

Bimbo in auto
Bimbo in auto Foto: Shutterstock

ROMA – E’ finalmente stato approvato alla Camera l’obbligo di dotare le automobili di appositi dispositivi di allarme per evitare l’abbandono accidentale dei bambini, e dunque evitare le tragedie come quelle avvenute anche di recente. Ne dà comunicazione il Codacons, che fa notare come ci siano voluto 10 anni prima di arrivare a tutelare i bambini, nonostante le continue richieste da parte dell’associazione di consumatori.
«Se lo Stato e le case automobilistiche ci avessero dato ascolto prima – dichiara il presidente Carlo Rienzi – si sarebbero potute evitare in Italia 7 morti innocenti dal 2008 a oggi: tutti bambini deceduti dopo essere stati dimenticati in auto. Sono dieci anni che il Codacons rivolge appelli a Governi, Parlamento e produttori di automobili, chiedendo di dotare le vetture di un semplice sistema di allarme in grado di salvare la vita ai minori dimenticati dai genitori».

Un dispositivo che esiste già
L’enorme, ingiustificabile ritardo non si spiega, visto che i dispositivi d’allarme esistono già da tempo. «Il dispositivo di sicurezza approvato oggi dalla Camera esiste già – sottolinea Rienzi – e può essere adottato in tempi celeri. Il Codacons ha infatti brevettato un sistema che rileva la presenza di bambini o animali sui sedili posteriori delle autovetture e avvisa il guidatore attraverso un allarme acustico quando viene spento il motore dell’auto. Il sistema prevede anche un sensore di peso collegato alla centralina elettronica dell’automobile che, in caso di presenza a bordo di un bambino a motore spento e vettura chiusa, mette in funzione dopo 2 minuti il climatizzatore dell’auto, garantendo così la perfetta areazione dell’abitacolo». Insomma, un vero e proprio salvavita, che avrebbe già potuto evitare delle morti inutili.

Le case automobilistiche si diano da fare
Sempre più impegnate sul fronte sicurezza, le case automobilistiche non dovrebbero rimanere con le mani in mano di fronte alla richiesta di tutelare la vita dei più piccolo. Il Codacons fa infatti sapere che proporrà il dispositivo a tutte le case automobilistiche, affinché non si perda altro tempo e si provveda subito a salvare la vita dei bambini.
Soddisfatta anche l’on Deborah Bergamini di Forza Italia, e Vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera che, in una nota dichiara: «Sono molto soddisfatta che la Commissione Trasporti oggi abbia approvato il mio emendamento alla legge delega per le modifiche al Codice della Strada, in cui si stabilisce che i veicoli debbano essere dotati di rilevatori sonori della presenza di bambini. In questo modo, una volta che le auto vengono chiuse, l’eventuale presenza di piccoli passeggeri sarà segnalata, evitando nuovi casi drammatici di bambini che perdono la vita per una fatale dimenticanza».