26 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Caffè verde | Rimedi Naturali

Caffè verde: un vero dimagrante naturale? Le risposte della scienza

Sul web si decantano le virtù del caffè verde. Soprattutto quelle dimagranti. Ma da un’attenta analisi alle più recenti ricerche scientifiche, tali proprietà non sono mai state provate

Le proprietà dimagranti del caffè verde
Le proprietà dimagranti del caffè verde Shutterstock

È uno dei rimedi naturali del momento. Promosso a dimagrante naturale, i media ne sbandierano le tanto decantate virtù salutari. Tutto merito del suo contenuto in acido clorogenico, che tra le altre cose sarebbe anche in grado di neutralizzare i radicali liberi. Ma tutto ciò che si dice in merito al caffè verde è proprio vero? Oppure si tratta solo di una delle tante trovate commerciali?

Cos’è il caffè verde?
Il caffè verde è in realtà il classico caffè che non ha subito il processo di torrefazione. I chicchi, quindi, sono crudi ed essiccati. Secondo alcune teorie, evitando la torrefazione si mantengono inalterati dei componenti essenziali al nostro benessere. Tra questi gli antiossidanti che sembrano essere presenti in maniera decisamente superiore persino del tè verde.

Prezzi esorbitanti
Il caffè verde, come ne abbiamo parlato in maniera più approfondita in un precedente articolo sarebbe ricchissimo di antiossidanti. Ma ciò che davvero fa la differenza, si legge sui vari media, è il suo potere dimagrante. In parte proprio per questo motivo, il prodotto si trova in commercio a prezzi davvero esorbitanti e – soprattutto ingiustificati – costi che scenderanno vistosamente non appena finirà la moda del momento.

Fa dimagrire davvero?
Purtroppo no. O comunque, al momento, non esistono evidenze cliniche che supportano tale tesi. In particolare, uno dei più grandi studi revisionali condotti sul caffè verde e pubblicati su Gastroenterology Research and Practice, ha voluto far luce sulla questione. In questo caso i ricercatori hanno esaminato migliaia di articoli scientifici sull’argomento e va sottolineato che solo tre di questi sono stati giudicati attendibili. Da qua si evince l’enorme mole di pseudo-studi scientifici con cui abbiamo a che fare ogni giorno. Degli studi in cui si evidenzia il potere dimagrante, risulta un campione di popolazione davvero irrisorio che non arriva alle duecento persone coinvolte. Nonostante ciò, dai risultati si è evidenziato come la perdita di peso sia una realtà ma in maniera decisamente esigua.

I risultati ottenuti con l’acido clorogenico
Gli studi che ritengono che il cafè verde faccia dimagrire ha preso in esame il connubio caffina e acido clorogenico, due elementi che sembrano ridurre il grasso viscerale. Questo, tuttavia, avviene assumendo estratti del chicco. Le due sostanze – caffeina o acido clorogenico – se non assunte in maniera combinata sembrano non svolgere alcun effetto né sulla perdita di peso, né sulla riduzione dei trigliceridi epatici.

Cos’è l’acido clorogenico
L’acido clorogenico è una sostanza contenuta nel caffè verde che, quando si lega alla caffeina non torrefatta genera il clorogenato di caffeina. Questa sostanza pare essere assimilata più lentamente dall’organismo rispetto al caffè nero. Va tuttavia sottolineato che l’acido clorogenico si trova in abbondanza anche nelle patate e nelle prugne e, soprattutto, anche nel caffè tradizionale. Chiaramente la tostatura, o per essere più precisi, le alte temperature, ne possono ridurre la quantità. Ciò significa che il tè verde non essendo torrefatto ne contiene in quantità superiori. Non si tratta, però, di un dimagrante vero e proprio ma di una sostanza che riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri a livello intestinale.

L’acido clorogenico fa dimagrire?
Se riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri a livello intestinale non significa che sia automaticamente un dimagrante. Questo è il primo aspetto che deve essere chiarito. Secondo uno studio condotto dalla Western Australia University, infatti, l’acido clorogenico non può essere considerato un dimagrante. Non sono state, infatti, evidenziate differenze in termini di peso tra i topi che l’assumevano e quelli che non lo facevano. Va anche ricordato che alte dosi di quest’acido possono portare a effetti collaterali. Tra questi In un aumento dei livelli plasmatici di omocisteina, sostanza associata a varie malattie cardiache. Ma non solo: alcuni studi sembrano evidenziare un probabile aumento del colesterolo dovuto proprio al caffè verde.

Eppure su internet si legge di tutto
D’altro canto sono moltissime le pagine web che parlano del caffè verde come un elisir di bellezza, un potente antiossidante, un favoloso dimagrante e persino un antitumorale. È indubbio che qualche beneficio, in termini di salute, lo offre. Ma non bisogna pensare al caffè verde come una panacea. Sono molti, ancora, gli studi da confermare. E, a oggi, nessuno ha mostrato tante evidenze cliniche per i disturbi che abbiamo menzionato qui sopra. D’altro canto vi sono anche ricerche smentite ufficialmente. Una di queste, per esempio, ha dichiarato che «risultati suggeriscono come il GCA [il caffè verde, nda] può essere un nutraceutico efficace nella riduzione del peso in adulti pre-obesi e può essere un mezzo economico di prevenzione dell'obesità negli adulti in sovrappeso» [2]. Tuttavia, tale articolo scientifico è stato ritirato dai database perché non era possibile validare l’effettiva validità dei dati emersi. Sembra, infatti, che gli autori non avessero dichiarato un probabile conflitto di interessi nella stesura dei risultati dello studio. Uno dei tanti bias presenti nelle ricerche scientifiche pilotate.

[1] Gastroenterol Res Pract. 2011; 2011: 382852. Published online 2010 Aug 31. doi: 10.1155/2011/382852 PMCID: PMC2943088 The Use of Green Coffee Extract as a Weight Loss Supplement: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomised Clinical Trials Igho Onakpoya,* Rohini Terry, and Edzard Erns

[2] Diabetes Metab Syndr Obes. 2012; 5: 21–27. Published online 2012 Jan 18. doi: 10.2147/DMSO.S27665 PMCID: PMC3267522 Randomized, double-blind, placebo-controlled, linear dose, crossover study to evaluate the efficacy and safety of a green coffee bean extract in overweight subjects Joe A Vinson,1 Bryan R Burnham,2 and Mysore V Nagendran3 This article has been retracted (The sponsors of the study cannot assure the validity of the data so we, Joe Vinson and Bryan Burnham, are retracting the paper).

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