17 luglio 2019
Aggiornato 00:30
Digiunoterapia per la malata di sclerosi

Shock per la dieta folle: donna di 57 anni muore dopo tre settimane di digiunoterapia

Solo acqua per settimane, questa la rivelazione shock dietro alla morte dei una donna di 57, Maria Carmela De Mulo, malata di sclerosi multipla, che si era rivolta a un medico per perdere peso. Il marito sporge denuncia. La follia che corre su Internet

Dieta shock, la digiunoterapia a sola base di acqua
Dieta shock, la digiunoterapia a sola base di acqua Shutterstock

PERUGIA – Un medico di Perugia indagato per la morte di una donna di 57 anni della Sardegna. Malata di sclerosi multipla, Maria Carmela De Mulo si era rivolta al dottore per perdere peso, e le sarebbe stata prescritta una ‘digiuno-terapia’ folle: solo acqua per settimane. Risultato? La donna è morta.

Le insidie di Internet
Sul web diventano tutto esperti, da un giorno all’altro. La libertà di scrivere tutto quello che passa per la testa delle persone ha, di fatto, alimentato il calderone di notizie e informazioni spesso infondate e pericolose. Ecco perché è fondamentale saper discernere tra quello che troviamo scritto in certi siti, forum o blog. Bisogna sempre verificare le fonti e le credenziali di chi scrive, anche se, come in questo caso, le credenziali hanno tratto in errore. Il medico che avrebbe prescritto la dieta shock era stato trovato proprio su Internet e, ahimè, era regolarmente iscritto all’Albo.

Omicidio colposo
La donna, malata di sclerosi multipla, si era affidata fiduciosa nelle mani del medico che, forse, non tenendo conto della sua malattia, le aveva consigliato di seguire una sorta di digiunoterapia con sola acqua (tre litri al giorno). Dopo tre settimane a questo regime, come probabilmente prevedibile, la donna è deceduta. Dopo il fatto, il marito ha denunciato il medico che ora è indagato per omicidio colposo.

La migliore?
Il medico era probabilmente convinto della «bontà» della sua dieta, tanto che sul sito web la descriveva come la: «migliore delle diete per sconfiggere ed eliminare i più pericolosi nemici della nostra salute, cioè tutte le sostanze inquinanti e tossiche, sia esogene che endogene». La donna che ha creduto al medico, dopo aver perso 10 chili si è sentita male. Portata al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia è morta. L’autopsia dovrà stabilire le cause del decesso. Quello che però è inquietante è il proliferare incontrollato di informazioni insensate e pericolose che si trovano su Internet: insensate perché spesso non hanno alcun fondamento e sono frutto del parere di chi scrive e pericolose perché possono provocare seri danni (se non appunto la morte). Ecco dunque che il web è divenuto un luogo dove sarebbe necessario un bel colpo di spugna per spazzare via tutte quelle (dis)informazioni che mettono in pericolo la salute e la vita delle persone.