18 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Mese della prevenzione urologica maschile

Disfunzione erettile, è allarme. Gli endocrinologi: «ne soffre il 13% degli uomini ma solo un terzo si rivolge al medico»

La disfunzione erettile vissuta male dagli uomini che ne soffrono. Si fa fatica a parlare senza sentirsi in imbarazzo. Eppure l’impotenza sessuale può essere un campanello d’allarme della presenza di gravi patologie come ipertensione, cardiopatie e sindrome metabolica. Ecco perché

Disfunzione erettile
Disfunzione erettile Shutterstock

ROMA – Ne soffre almeno il 13% dei maschi italiani. È la disfunzione erettile (o impotenza), un problema che ha anche delle forti ripercussioni psicologiche, che non fa sentire ‘uomini’. Nonostante ciò, sono molti coloro che oppongono resistenza anche al solo parlarne con uno specialista per cercare di risolvere il problema. Si può provare vergogna o sentirsi in imbarazzo. Ma è necessario superare lo stigma perché la disfunzione erettile può essere un campanello d’allarme della presenza di gravi patologie come ipertensione, cardiopatie e sindrome metabolica.

Può dipendere da diversi fattori
Soffrire di disfunzione erettile poco ha a che fare con una presunta mancata ‘virilità’ ma, come detto, può essere la spia che qualcosa anche a livello fisiologico non va come dovrebbe. Tra i fattori di rischio che possono causare disfunzione erettile sono stati individuati l’obesità, l’uso di psicofarmaci, il consumo di alcol, tabacco e droghe ma anche il diabete. L’Associazione Medici Endocrinologi (AME) spiega come scoprire, rispondendo a 5 semplici domande, lo stato della propria funzionalità erettile.

Un problema molto sentito
Per un uomo parlare di disfunzione erettile è particolarmente difficile, principalmente per l’imbarazzo e senso di inadeguatezza che spesso ne deriva. Eppure, è un problema più diffuso di quanto si possa pensare. Per questo, in occasione della campagna #Controllati - Mese per la prevenzione urologica nell’uomo, promossa dalla Siu (Società Italiana Urologia) a partire dal 1 giugno, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, in collaborazione con l’Associazione Medici Endocrinologi (AME) e Consulcesi Club, ha realizzato il corso FAD (Formazione a Distanza) dal titolo ‘Disfunzione erettile: diagnosi e terapia’, on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it.
È fondamentale, infatti, che i medici siano adeguatamente formati per trattare con la dovuta sensibilità un tema tanto delicato, soprattutto in un contesto dove gli uomini che soffrono di disfunzione erettile sono restii a parlarne persino con la propria partner: secondo dati diffusi dall’Associazione Medici Endocrinologi, infatti, anche a diversi mesi dall’insorgere del disturbo, meno della metà degli uomini (il 47,9%) ne discute apertamente con la propria compagna, e addirittura solo un terzo (il 33,6%) si rivolge a un dottore.

Cosa si nasconde dietro
Anche se l’atteggiamento di ‘fuga’ può essere umanamente comprensibile, rischia di avere pesanti conseguenze non solo sulla vita di coppia ma anche sulla salute: questo perché la disfunzione erettile può essere un campanello d’allarme di patologie molto gravi quali:

  • Cardiopatia ischemica
  • Ipertensione
  • Diabete mellito
  • Dislipidemia
  • Sindrome metabolica

Tra i fattori di rischio che possono provocare l’insorgere della disfunzione erettile troviamo l’obesità, il consumo di tabacco, alcol e droghe, l’uso di farmaci anti-ipertensivi e di psicofarmaci ma anche disturbi come il diabete e la depressione.
Ma come valutare in maniera analitica lo stato della funzionalità erettile? L’AME illustra l’IIEF (International Index of Erectile Function), un questionario disponibile in 5 o 15 domande per investigare i diversi aspetti della sessualità.

Il questionario IIEF - 5

  1. Negli ultimi sei mesi come è stata la sua capacità di raggiungere e mantenere l’erezione?
  2. Negli ultimi sei mesi dopo la stimolazione sessuale quanto spesso hai raggiunto un’erezione sufficiente alla penetrazione?
  3. Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto spesso è riuscito a mantenere l’erezione dopo la penetrazione?
  4. Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto è stato difficile mantenere l’erezione fino alla fine del rapporto?
  5. Negli ultimi sei mesi quando ha avuto un rapporto sessuale quanto spesso ha provato piacere?

Sommando i punteggi ottenuti (da 0 a 5), si ottiene il risultato finale che spazia da ‘disfunzione erettile grave’ a ‘normale attività sessuale’.

Il corso
Il corso ‘Disfunzione erettile: diagnosi e terapia’, il cui responsabile scientifico è il professor Vincenzo Toscano, presidente AME e docente ordinario di Endocrinologia presso l’Università La Sapienza di Roma, è articolato in due lezioni che offrono una panoramica esaustiva sulla disfunzione erettile e relative indicazioni terapeutiche; al termine delle lezioni è previsto un questionario che accerta la comprensione dei contenuti e assegna 3 crediti formativi ECM.
‘Disfunzione erettile: diagnosi e terapia’ si aggiunge all’ampio catalogo di oltre 140 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, di cui fanno parte anche i Film Formazione: una lista di produzioni che hanno già riscosso enorme successo tra i camici bianchi grazie a film selezionati in prestigiosi festival cinematografici.