9 dicembre 2019
Aggiornato 19:00
Viver bene

5 cose che possono peggiorare le tue allergie

Spesso le allergie sono causate da fattori completamente inaspettati. Ecco le cinque cose a cui dobbiamo porre molta attenzione.

Alimenti e prodotti che possono peggiorare le allergie
Alimenti e prodotti che possono peggiorare le allergie Shutterstock

Le allergie sono in costante aumento. Se ne presentano in maggior misura fin dall’età pediatrica, con variabilità estremamente alta. Si può essere allergici davvero a tutto e a complicare le cose sono la stagione e l’utilizzo di cibi o prodotti – a volte completamente inaspettati. Ecco alcune situazioni che potrebbero peggiorare la tua condizione.

Attenzione a cosa mangi
Secondo l’American College of Asthma and Immunology, ci sono alcuni alimenti che potrebbero peggiorare i sintomi delle allergie stagionali e non. Tra questi vi sono i cibi che possono causare la sindrome orale allergica o SOA: al primo posto c’è il sedano, ma anche pomodori, meloni e pesche. Tutti possono aumentare il rischio di sintomi indotti da allergia alle graminacee. Chi è allergico ai pollini dell’Ambrosia, invece, dovrebbe stare alla larga da cetrioli, zucchine, banane e cucurbitacee in genere.

Non usare il gel per capelli
Anche se naturali e – probabilmente – privi di allergeni i gel per capelli tendono a intrappolare i pollini proprio sui nostri capelli. Con il rischio che possiamo immaginare: un aumento delle crisi respiratorie a causa del fatto che il polline ce l’abbiamo proprio sulla nostra testa.

Chi lo dice che il letto è da rifare?
Tutti sappiamo che il letto è un ricettacolo di acari e chiuderlo tutte le mattine aiuta questi piccoli esserini a riprodursi in notevole quantità. Evitate, quindi, di rifare il letto e arieggiate il più possibile la stanza. Se c’è il sole, meglio ancora se portate a prendere aria cuscini e coperte: i raggi solari sono acerrimi nemici degli acari.

Usa gli occhiali anziché le lenti a contatto
Alla stregua del gel anche le lenti a contatto potrebbero intrappolare i pollini con il rischio di tenerli sempre a contatto con l’occhio. Ne consegue prurito, lacrimazione e in alcuni casi anche gonfiore delle palpebre. L’unica soluzione, in questi casi, è passare all’utilizzo degli occhiali almeno durante le stagioni a rischio.

Bere alcol
Secondo quanto emerge da una ricerca della Lousiana State University, vino e alcolici in genere potrebbero aumentare la sintomatologia nei soggetti che soffrono di allergie stagionali. Possono scatenarsi segnali abbastanza comuni o anche nuovi per il soggetto che variano dal prurito agli occhi, sintomi gastrointestinali a difficoltà respiratorie e rash cutanei. In tali soggetti è sconsigliata anche l’assunzione di tinture madri e altri rimedi naturali a base alcolica.