22 maggio 2019
Aggiornato 16:30
Viver bene

5 cose che possono peggiorare le tue allergie

Spesso le allergie sono causate da fattori completamente inaspettati. Ecco le cinque cose a cui dobbiamo porre molta attenzione.

Alimenti e prodotti che possono peggiorare le allergie
Alimenti e prodotti che possono peggiorare le allergie ( Shutterstock )

Le allergie sono in costante aumento. Se ne presentano in maggior misura fin dall’età pediatrica, con variabilità estremamente alta. Si può essere allergici davvero a tutto e a complicare le cose sono la stagione e l’utilizzo di cibi o prodotti – a volte completamente inaspettati. Ecco alcune situazioni che potrebbero peggiorare la tua condizione.

Attenzione a cosa mangi
Secondo l’American College of Asthma and Immunology, ci sono alcuni alimenti che potrebbero peggiorare i sintomi delle allergie stagionali e non. Tra questi vi sono i cibi che possono causare la sindrome orale allergica o SOA: al primo posto c’è il sedano, ma anche pomodori, meloni e pesche. Tutti possono aumentare il rischio di sintomi indotti da allergia alle graminacee. Chi è allergico ai pollini dell’Ambrosia, invece, dovrebbe stare alla larga da cetrioli, zucchine, banane e cucurbitacee in genere.

Non usare il gel per capelli
Anche se naturali e – probabilmente – privi di allergeni i gel per capelli tendono a intrappolare i pollini proprio sui nostri capelli. Con il rischio che possiamo immaginare: un aumento delle crisi respiratorie a causa del fatto che il polline ce l’abbiamo proprio sulla nostra testa.

Chi lo dice che il letto è da rifare?
Tutti sappiamo che il letto è un ricettacolo di acari e chiuderlo tutte le mattine aiuta questi piccoli esserini a riprodursi in notevole quantità. Evitate, quindi, di rifare il letto e arieggiate il più possibile la stanza. Se c’è il sole, meglio ancora se portate a prendere aria cuscini e coperte: i raggi solari sono acerrimi nemici degli acari.

Usa gli occhiali anziché le lenti a contatto
Alla stregua del gel anche le lenti a contatto potrebbero intrappolare i pollini con il rischio di tenerli sempre a contatto con l’occhio. Ne consegue prurito, lacrimazione e in alcuni casi anche gonfiore delle palpebre. L’unica soluzione, in questi casi, è passare all’utilizzo degli occhiali almeno durante le stagioni a rischio.

Bere alcol
Secondo quanto emerge da una ricerca della Lousiana State University, vino e alcolici in genere potrebbero aumentare la sintomatologia nei soggetti che soffrono di allergie stagionali. Possono scatenarsi segnali abbastanza comuni o anche nuovi per il soggetto che variano dal prurito agli occhi, sintomi gastrointestinali a difficoltà respiratorie e rash cutanei. In tali soggetti è sconsigliata anche l’assunzione di tinture madri e altri rimedi naturali a base alcolica.